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Stati Uniti, ancora due afroamericani uccisi dalla polizia. Uno, incappucciato dagli agenti, è morto asfissiato (VIDEO)

Ultimo aggiornamento 13:30
Banksy, l'omaggio a George Floyd

Rochester, Stato di New York. Un uomo, Daniel Prude, esce nudo di casa. È afroamericano, ha 30 anni e soffre di problemi psichiatrici. Il fratello, preoccupato, chiama i soccorsi. Interviene una volante della polizia che lo ammanetta e lo fa restare per terra. Daniel nudo e disarmato, si agita, dà in escandescenze. È il 23 marzo, in piena pandemia, due mesi prima dell’omicidio di George Floyd. Gli agenti gli mettono un sacco in testa, la maschera antisputo usata per proteggere i poliziotti dalle persone fermate. In un video tremendo, girato dalla body-cam di uno degli agenti e reso pubblico oggi dai familiari della vittima, si vede Daniel sbraitare e dimenarsi. Non riesce a respirare. Vomita e, quando arriva l’ambulanza, perde i sensi. Solo allora i poliziotti gli tolgono la maschera. Daniel morirà una settimana dopo in ospedale. Un “omicidio causato dalle complicazioni di un’asfissia dovute a una coercizione fisica”, si legge sulla perizia del medico legale. Gli agenti coinvolti sono ora sotto indagine da parte della procura di New York. Il movimento Black Lives Matter è sceso subito in piazza per chiedere il loro licenziamento e che vengano incriminati.

 

Un altro afroamericano ucciso a Washington

Anche oggi è stato ucciso a Washington un altro giovane afroamericano durante un controllo. Si tratta di Deon Kay, 18 anni, colpito alla schiena da un proiettile. “Gli agenti si sono avvicinati a un’auto da cui sono uscite delle persone e un poliziotto ha aperto il fuoco colpendo uno di loro”, ha detto il capo della polizia di Washington, Peter Newsham, in conferenza stampa. “Riteniamo che fossero armati – ha proseguito – e infatti sul luogo sono state ritrovate due pistole”. Versione non sostenuta da alcuni testimoni che hanno riferito che Kay non fosse armato al momento del fermo. Solo due giorni fa un altro giovane afroamericano, Dijoon Kizee, era stato ucciso a Los Angeles da due poliziotti.

Biden a Kenosha

Intanto oggi Joe Biden, il candidato democratico alla Casa Bianca, si recherà a Kenosha, la citta dove è stato ferito Jacob Blake (visitata martedì anche dal presidente Donald Trump). Biden ha detto che gli agenti che hanno sparato a Blake e che hanno ucciso a Louisville Breonna Taylor, nel letto della sua abitazione, dovrebbero essere processati. “È il minimo che si possa fare – ha spiegato – la giustizia deve fare il suo corso”. Questa sera, insieme alla moglie Jill, incontrerà la famiglia di Blake.

Mario Bonito