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“Stop all’invasione dei migranti”, flash-mob dei deputati leghisti a Montecitorio: “Siamo con Musumeci”

Complice le ‘severe’ norme anti-covid (che per certi versi sembrerebbero appositamente pensate per non far scendere la gente nelle piazze), ormai non sono i più i militanti di una fazione politica, od i fautori di un’idea a manifestare pubblicamente, ma direttamente gli stessi eletti del partito che ha un concetto o un’idea da rivendicare.

Montecitorio: l’improvviso flash-mob della Lega

Così, ‘privati’ – fisicamente – dell’importante ‘assenso popolare’, poco fa sono stati gli stessi parlamentari della Lega oggi a scendere ‘a sorpresa’ in piazza Montecitorio, cimentandosi in un ‘flash mob’ contro i continui sbarchi degli immigrati. Proprio mentre, nel vicinissimo Palazzo Chigi, l’ormai angustiato governatore siciliano Musumeci è stato finalmente ricevuto dal premier e dai suoi ministri.

Romeo: “Siamo qui a sostegno di Musumeci”

Maglietta bianca con su scritto ‘processate anche me – io sto con Salvini’, i leghisti stringevano frase mani dei cartelli rossi tra le mani con su scritto ‘stop invasione’.

Come ha spiegato ai media il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, si è trattato di un’iniziativa “a sostegno di Musumeci, e dei tanti amministratori locali alle prese con un’emergenza generata da un governo che non sa gestirla”.

Romeo: “Fate scendere Conte, l’aspettiamo qui”

Quindi Romeo ha pubblicamente invitato il premier Conte a scendere giù per dire la sua: “Che almeno abbia il coraggio di venire giù”. Gli agenti – per altro in apprensione perché in riunione c’è anche il ministro Lamorgese (e stavolta non si può manganellare) – spiegano che faranno avere il messaggio a Conte, ed il leghista afferma che il ‘gruppo’ resterà fermo lì, in attesa, a pochi metri dall’ingresso di Palazzo Chigi. Nel frattempo si alzano i cori: prima ‘dimissioni’ quindi, a seguire, ‘vergogna vergogna’…

Max