Storia segreta della Ndrangheta: incontro con studenti

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    Un appuntamento di grande interesse e di assoluta importante quello che si concentra sullo studio e sulla analisi profonda della Storia segreta della Ndrangheta, con un incontro a Roma che vedrà la partecipazione di Nicola Zingaretti, di Gratteri e di un copioso numero di studenti.
    Il tutto parte dalla analisi proprio dei contenuti del libro Storia Segreta della Ndrangheta.
    Il confronto mira a sensibilizzare i più giovani sul tema della criminalità organizzata di cui la nota Ndrangheta è nei fatti una rappresentazione tragicamente attuale.

    “Un libro che è allo stesso tempo un grido d’allarme e una dichiarazione di guerra”: tra le tappe delle presentazioni di “Storia segreta della ‘ndrangheta” c’è grande attesa per il confronto romano di martedì 27 novembre, a partire dalle ore 10 e 30, tra il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, lo storico delle organizzazioni criminali Antonio Nicaso e gli studenti degli istituti superiori. Accanto agli autori, sul palco del Teatro Vittoria il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il presidente dell’Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza Gianpiero Cioffredi. L’incontro, condotto dai giornalisti Paola Bottero e Alessandro Russo, darà spazio anche alle sollecitazioni e alle domande degli studenti. La Regione Lazio, che ha promosso l’evento insieme all’Associazione culturale Incroci, conferma così il proprio impegno sul versante della mobilitazione etica contro le mafie e della predisposizione di strumenti utili allo studio e al contrasto della criminalità organizzata.
    Il libro scritto a due mani dal magistrato antimafia, tra i più conosciuti e apprezzati a livello internazionale, e da uno tra i massimi esperti mondiali di ‘ndrangheta, sta scalando le classifiche di vendita (appena uscito è già stato ristampato) ed è l’ultimo di una serie di fortunati best seller con cui i due autori hanno svelato al mondo i meccanismi della mafia calabrese, «una delle organizzazioni criminali più pericolose e potenti del pianeta, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina».
    «Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere – spiegano gli autori – la ‘ndrangheta si è radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione “globale”, in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d’urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma la ‘ndrangheta è anche, incredibilmente, l’organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania, era ancora considerata una versione casereccia e “stracciona” di Cosa nostra».
    “Storia segreta della ‘ndrangheta” intende far capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo», e spezzare quell’oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.