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Striscione su Hysaj, la Lazio: “Vergognoso, non ci facciamo intimidire”

#IostoconHysaj: è arrivato a 11mila condivisioni l’hashtag in difesa del nuovo acquisto della Lazio, insultato da una piccola parte della tifoseria biancoceleste dopo un video in cui cantava Bella Ciao. Nella serata di ieri gli insulti si sono fatti più pesanti, si è superato il limite. A Corso Francia gli Ultas della Lazio hanno esposto uno striscione: “Hysaj verme, la Lazio è fascista”.

Parole definite vergognose dalla società, che con un duro comunicato ha preso le distanze dallo striscione condannando l’accaduto: “La Società Sportiva Lazio condanna fermamente il vergognoso striscione contro il calciatore Elseid Hysaj. Non è il primo episodio di questo tipo. Noi non saremo mai dalla parte di chi nega i valori dello sport. Siamo senza indugio invece dalla parte del nostro atleta e di tutti gli altri calciatori impegnati in queste settimane nel ritiro precampionato. Prendiamo nettamente le distanze da chi vuole strumentalizzare per fini politici questa vicenda che danneggia la squadra, tutti i tifosi laziali e la Società”.

Continua la nota del club biancoceleste: “Non ci faremo intimidire da chi usa toni violenti ed aggressivi: per loro non c’è alcuno spazio nel nostro mondo che invece è ispirato ai sani valori sportivi della lealtà e della competizione, del rispetto reciproco e della convivenza civile ed indirizzato al superamento di tutti gli steccati di carattere sociale, culturale, economico e razziale”.