SuperSora in Superlega

15 Maggio 2016: Save the date, è Superlega per una SuperSora!

Data da ricordare, questa, per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che, per la prima volta nella propria storia, ha la possibilità di varcare la soglia dell’Olimpo del Volley dopo una strepitosa vittoria per 3-1 (25-20; 23-25; 19-25; 28-30.) in gara 5 delle Finali dei Play-Off promozione contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.

L’ago della bilancia pendeva verso Vibo quando dopo gara 2 Casoli e compagni uscivano trionfanti dal PalaGlobo, ma Sora ha dimostrato di esserci e di voler realizzare il proprio sogno a tutti i costi riaprendo la serie e portandola a casa in rimonta.

Dopo la duplice sconfitta delle prime e due gare (3-0 gara 1 e 3-1 gara 2), infatti, Fabroni e compagni, guidati dal “sindaco di Sora” Maurizio Colucci, hanno vinto con un netto 3-0 gara 3 portando la serie sul 2-1 e si sono imposti poi per 3-1 tra le mura amiche pareggiando i conti e lasciando la parola al match ball calabrese.

Non hanno fallito nel loro tentativo i ragazzi del presidente Vicini e di Patron Giannetti che con grinta, carattere e tanto cuore hanno permesso di festeggiare agli oltre 300 tifosi bianconeri accorsi per sostenere i propri ragazzi nel momento del verdetto finale, dimostrando per l’ennesima volta, se ancora ce ne fosse bisogno, che Sora c’è e non molla mai finchè non cade a terra l’ultimo pallone dell’ultimo match.

Ai nastri di partenza per coach Mastrangelo scendono in campo Pinelli al palleggio opposto a Michalovic, Casoli e Vedovotto di banda,  Forni e Presta dal centro e Marra libero.

Dall’altra parte della rete, invece, la guida tecnica Maurizio Colucci schiera in campo il suo sestetto tipo con Fabroni al palleggio per Hoogendoorn opposto, Mariano e Rosso a schiacciare, Giglioli e Sperandio centrali e Santucci libero.

La prima battuta dell’ultimo match del 71° campionato di Serie A2 Unipolsai è affidata a Mariano, ma il primo punto va a Vibo con Pinelli che da subito palla a Presta dal centro innescando un botta-risposta che vede come protagonisti Michalovic da una parte e Rosso dall’altra fino al 5 pari quando, con la pipe di Rosso ed il muro ad uno di Sperandio ai danni di Presta, Sora conquista un break di vantaggio e si porta sul 5-7. Michalovic, però, non ci sta, prende per mano i suoi compagni e spinge sull’acceleratore insieme a Forni, ma in vantaggio allo stop obbligatorio c’è ancora Sora dopo la diagonale stretta di Hoogendoorn (11-12). Al rientro in campo, dopo le strigliate di coach Mastrangelo, Michalovic e compagni iniziano a fare la voce grossa e pareggiano i conti fino al 15 pari quando, un’ottima serie in battuta di Presta, porta in vantaggio i padroni di casa fino al 21-15. Hoogendoorn e Sperandio ci provano ad interrompere la striscia positiva avversaria ma è troppo tardi: sul 24-20 Pinelli si affida al braccio di Vedovotto che mette palla a terra e chiude il primo set appannaggio dei padroni di casa con un netto 25-20.

Parte subito bene Vibo nel secondo set portandosi sul 4-2, complici anche le disattenzioni in campo sorano, ma capitan Fabroni e compagni cambiano subito le carte in tavola passando dal 4-2 al 4-6 targato Giglioli-Rosso. Michalovic ci prova a pareggiare i conti ma niente da fare, Mariano su di giri scardina le mani del muro e manda Sora al time out tecnico sul 7-12. Al rientro in campo Sperandio mura perentoriamente le intenzioni di attacco vibonesi e costringe coach Mastrangelo a far suonare di nuovo la sirena, ma la squadra laziale non ne vuole sapere e mantiene il gap di +5 fino al 12-17. Qualche fallo e qualche errore di troppo, poi, riportano Vibo sul -1 del 16-17, ma dopo un mani fuori a tutto braccio Rosso si dirige al dilà della linea dei 9 metri e mette in difficoltà la retroguardia giallorossa con l’ace del 18-22. Fabroni continua a giocare molto dal centro con Sperandio e Giglioli che mettono ancora una volta palla a terra, ma sul 23-24 il set ball passa tra le mani di Rosso che in pipe non può esimersi dal mettere palla a terra e pareggia i conti.

Tutto ancora in ballo, quindi, per le due contendenti al trono che sono 2 pari nella serie ed 1 set pari nel match, ma ancora una volta a partire bene nel parziale è la padrona di casa che subito si porta sul 4-1. La reazione volsca, però, non tarda ad arrivare: Rosso scardina le mani del muro, Sperandio blocca le intenzioni avversare e Giglioli aggredisce al servizio mettendo palla a terra, ed in men che non si dica Sora si ritrova avanti fino al 5-9. Michalovic ci prova a risollevare le sorti del set, ma un muro ad uno di Sperandio manda tutti a riposo. Al rientro in campo è ancora il centrale bianconero a fare la voce grossa, con Michalovic che prova l’assalto per il 9-13, ma sull’11-14 Sora preme sull’acceleratore e prende il largo fino all’11-17. Il set è ormai compromesso, anche se Presta e compagni ancora ci credono e cercano di mettere palla a terra, ma Hoogendoorn non ne vuole sapere e firma il +6 del 15-21. Michalovic e Casoli, con l’ace del 19-23, cercano di accorciare le distanze ma dopo l’efficiente attacco sul muro di Romolo, Verissimo attacca out ed è 19-25 con Sora che si porta in vantaggio ne conteggio set.

Nel quarto set i ragazzi di coach Colucci partono con un piglio diverso spingendosi subito sul 3-1, ma Vibo non si lascia intimorire e con Michalovic è subito 4 pari. E’ ancora una volta Sora, però, a prendere il largo con l’ottimo turno in battuta di Rosso che sposta l’ago della bilancia e le sorti del set a favore di Sora partendo dal 4 pari ed arrivando fino al 4-9 figlio di un ace che ha colto del tutto impreparata la retroguardia vibonese. Dall’altra parte del campo, però, dopo un errore sorano, è pronto Michalovic dalla linea dei 9 metri che con un ace accorcia le distanze fino all’8-10. Sul 10-11 è il turno di Verissimo, inserito per Casoli, che crea scompiglio assoluto nella seconda linea bianconera e spinge la propria squadra in vantaggio fino al 13-11. Giglioli prima e Sperandio dopo pareggiano i conti fino al 16 pari, ma il muro vibonese non si lascia cogliere impreaprato e si innesca, così, un punto a punto destinato a protrarsi fino alla fine del set. 19-19, 22-22, Rosso da un lato e Michalovic dall’altro, ma sul 23-24 arriva la prima palla set per Sora che, presa dalla foga, commette fallo. Tante, poi, le possibilità per Vibo Valentia di portare la contesa sul 2 pari e dare il tutto per tutto nel tie break, ma ad avere la meglio è l’inarrestabile Sora che ci mette grinta e carattere guadagnandosi il match point sul 28-29 e concretizzandolo con una diagonale egregia di Rosso che fa sognare Sora, prendendo per mano la sua squadra, lo staff ed i 300 tifosi e facendo volare tutti in Superlega.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Pinelli, Michalovic 29, Forni 7, Presta 6, Casoli 8, Vedovotto 8, Marra (L), Ferraro n.e., Korniienko, Verissimo 6, Corrado n.e., Maccarone. I All. Vincenzo Mastrangelo; II All. Antonio Valentini. B/V 6, B/P 13, muri 6.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 1, Hoogendoorn 16, Rosso 18, Mariano 18, Sperandio 10, Giglioli 5, Santucci (L), Marrazzo, Festi, Buzzelli, Bacca n.e ,Mauti n.e., Lucarelli n.e.. I All. Fabio Soli; II All. Maurizio Colucci. B/V 4, B/P 11, muri 13.

ARBITRI: Marco Turtù, Ubaldo Luciani.

 

Roberta Velocci