Sym Joymax 300 – 2012

IL GT E’ TUTTO NUOVO

Il nuovo Joymax è talmente diverso dal modello precedente che avrebbero potuto tranquillamente regalargli un nome tutto nuovo; il motore è inedito ed il “vestito” cambia profondamente.  Le finiture raggiungono un livello superiore e l’attitudine da gran turismo è decisamente più marcata

Look it

Non un semplice restyling ma uno scooter tutto nuovo che raccoglie il testimone della fortunata serie Joymax, insinuandosi nella combattuta categoria dei GT tutto fare. Numerose sono le differenze e le migliorie apportate rispetto al modello che l’ha preceduto, a partire proprio dalla rinnovata veste estetica che si fa più aggressiva e slanciata; il frontale è decisamente più attuale e incisivo, con il doppio faro ad elementi indipendenti e led integrati come in precedenza. La superficie dei proiettori però è più ampia ed il disegno più aggressivo, con gli indicatori di direzione, sempre a led, che prendono posto sugli ampi specchi retrovisori, posizionati in alto per essere sempre visibili, soprattutto dell’auto che ci precede. Lo spazio sullo scudo disponibile lascia posto alla geniale soluzione dei fari fendi nebbia supplementari, una prerogativa tutta Sym, più ampi ed efficaci che in precedenza. Rinnovato anche il parabrezza che nella sua nuova veste protegge meglio il pilota durante la guida, riducendo drasticamente fruscii e vortici alle spalle e alla sommità del casco, alle alte velocità. Il nuovo frontale guadagna anche un parafango più sportivo che cela il nuovo cerchio da 14 pollici servito da un potente disco freno con profilo a margherita con pinza a 4 pistoncini, abbinato al disco posteriore dal medesimo disegno.

Le modifiche estetiche non si limitano al frontale ma comprendono anche le nuove fiancate, più snelle e curate, il nuovo faro posteriore di generose dimensioni, la sella rivista nel disegno, la pedana leggermente più ampia, con il tunnel centrale meno invasivo che sul modello precedente.Inedita la strumentazione che sul nuovo Joymax si avvale di due grandi elementi circolari centrali, integrati da una coppia di indicatori semicircolari alle estremità, per avere sott’occhio tutte le informazioni necessarie durante la guida.L’equipaggiamento di serie è da GT di alta classe, completato dal blocchetto chiave multifunzione, dall’interruttore sul manubrio per aprire il vano sotto sella, dalla doppia presa Usb e 12V collocata nel porta oggetti, dal diffusore di aria calda per le gambe collocata sul retroscudo e dallo schienalino lombare del conducente, regolabile su 3 posizioni. Il sottosella, dotato di luce di cortesia ed interruttore per l’antifurto meccanico, è capace di contenere due caschi più altri piccoli oggetti.

La tecnica

La novità principale del Joymax 2012, la più significativa, è rappresentata dal nuovo motore monocilindrico, sviluppato grazie all’utilizzo di sofisticate tecnologie capaci di ridurre efficacemente le vibrazioni e gli attriti; grazie alla nuova progettazione meccanica, integrata da analisi spettrografiche e programmi di simulazione fluidodinamica, questa nuova unità da 278,3 cc abbatte le rumorosità meccaniche e le vibrazioni, riducendo la pressione nel carter motore. Vale a dire meno attriti e maggiori prestazioni, con un rapporto decisamente più favorevole tra la potenza massima trasmessa all’albero e la potenza effettiva che arriva alla ruota posteriore.

Questa sofistica progettazione viene integrata da un nuovo albero a camme e dal pistone anodizzato che garantisce il 38% di resistenza in più allo stress termico rispetto ad un pistone tradizionale, tutte soluzioni che innalzano la potenza effettiva del 30% se paragonata a quella espressa dal Joymax Evo di precedente generazione. 29 cv e 2,8 kgm di coppia massima, per un incremento di circa 6 cv rispetto al motore del vecchio Evo.

Nuove performance che vengono accentuate dall’introduzione delle nuova cinghia di trasmissione a doppia dentatura, che lavora su pulegge riprogettate, in grado di lanciare il Joymax 300 ad una velocità effettiva di 140 km/h, con uno spunto da 0 a 60 km/h di 4,3 secondi.

Su strada

Il Joymax mantiene completamente le premesse stabilite dal costruttore, regalando una posizione di guida confortevole, simile a quella del precedente modello; la sella è posta a 760 mm da terra, è più ergonomica e tagliata sui fianchi per consentire un migliore appoggio al suolo. Ottimo l’appoggio lombare regolabile e più che buono lo spazio riservato al passeggero, che può contare sui comodi appigli laterali e sulle pedane a scomparsa. Lo spazio riservato alle gambe tra la sella ed il retro scudo è più che sufficiente da mettere a proprio agio anche gli “spilungoni”, con una buona superficie sulla pedana che lascia libertà di movimento. Il manubrio è correttamente inclinato verso il busto, ad un altezza tale da non affaticare collo e spalle sui tragitti più lunghi, lasciando completamente in vista la completa strumentazione, efficace e ben illuminata anche nelle ore serali.

Il motore è davvero silenzioso, un passo avanti notevole che riguarda anche la straordinaria dolcezza di erogazione; lo scatto da fermo non è rapidissimo ma molto fluido, vellutato. Il tiro di questo monocilindrico 4 valvole è costante e deciso, assolutamente lineare e capace di mettere in evidenza un certo piglio sportivo una volta raggiunti i regimi intermedi. Il lavoro della trasmissione è molto efficace, non strappa mai e nelle frequenti accelerate/decelerate, tipiche di uno scenario urbano, trasmette coppia e potenza immediatamente disponibili. La risposta sollecitando il comando del gas è sempre presente, a velocità cittadine come sui percorsi di più ampio respiro, a tutto vantaggio del piacere, della facilità e dell’efficacia di guida.

L’adozione del cerchio anteriore da 14 pollici, gommato 120/70, regala al Joymax una maggiore maneggevolezza alle basse andature, stabilità ottimizzata sullo sconnesso e migliore efficacia negli ingressi in curva; il nuovo 300 è più rapido e disinvolto nei cambi di direzione e nei passaggi stretti, più fluido e reattivo nella prima fase di inserimento. Al tempo stesso regala una maggiore sensazione di stabilità, precisione e tenuta anche sui curvoni più veloci, assecondato dal buon lavoro delle sospensioni, in grado di tenere a bada discretamente i trasferimenti di carico, regalando anche sullo sconnesso un adeguato livello di confort.

La frenata è affidata ai nuovi dischi con profilo a margherita con sistema CBS ad azione integrale, proposta con o senza Abs (l’esemplare preserie della prova era privo di sistema Abs e dotato di plastiche non rifinite); la potenza dell’impianto è convincente, tanto che azionando entrambe le leve, senza particolare sforzo, si ottengono decelerazioni decise e sempre gestibili. Il nostro rilevamento fa segnare 2,9 secondi per passare da 80 a 0 km/h, in uno spazio di 29,5 metri.

In sintesi

Sono tante le buone qualità di questo nuovo Joymax 300, un GT molto completo e ricco di contenuti interessanti che ha raggiunto la piena maturità, proposto in tre colorazioni classiche, bianco, nero e antracite, con un prezzo di listino di 4450 euro. Un rincaro di 365 euro rispetto al vecchio Evo, completamente giustificato. Al momento è già in atto una promozione di lancio, limitata, che vi permette di acquistare il nuovo Joymax ad un prezzo inferiore a 4.000 euro.

 

 

www.sym-italia.it

 

ABBIGLIAMENTO

Giacca A-Pro

Casco Tucano Urbano

Guanti Tucano Urbano

 

RILEVAMENTO DATI ESEGUITO CON VBOX RACELOGIC

Accelerazione

Speed(kmh)     Time(s)

0-60             4,3

60-80          2,4

Frenata

Speed(kmh)     Time(s)            Distance(m)

80-0             02.9                   29.5

 

scheda tecnica

Sym

Joymax 300I my 2012

Motore

monocilindrico 4T 4 valvole

Cilindrata

278,3 cc

Alesaggio x corsa

75 x 63 mm

Alimentazione

iniezione elettronica

Raffreddamento

liquido

Accensione

elettronica

Potenza max cv/giri

29 cv a 8.000 giri

Coppia max kgm/giri

2,8 kgm a 6.500 giri

Avviamento

elettrico

Frizione

CVT automatica

Trasmissione finale

Cinghia a doppia dentatura

Sospensione ant.

forcella telescopica

Sospensione post.

doppio ammortizzatore

Freno ant.

disco 260 mm, pinza 4 pistoncini

Freno post.

disco 240 mm

Pneumatico ant.

120/70-14

Pneumatico post.

140/60-13

Dimensioni

2175 x 760 x 1390 mm

Interasse

1535 mm

Altezza sella

760 mm

Vano sottosella

due caschi

Peso in ordine di marcia

192 kg

Capacità serbatoio

12 litri

Standard omologazione

E3

Prezzo

4.450 euro