Taiwan, un aereo urta un ponte e precipita nel fiume – di Glenda Fei

A Taipei, nell’isola di Taiwan, questa mattina un aereo con a bordo 58 persone è precipitato in un fiume provocando al momento 19 vittime. Pochi minuti dopo il decollo dall’aeroporto Songshan, l’Atr72 della TransAsia Airways dopo aver colpito alle 10,45 del mattino un ponte stradale, ha perso quota improvvisamente finendo nel fiume Keelung. Durante la caduta una parte dell’ala ha urtato un taxi che in quel momento passava sull’autostrada, ferendo autista e passeggera.

Il bilancio delle vittime sarebbe potuto essere più grave. Almeno 28 persone, tra cui un bambino, si sono messe in salvo uscendo dall’aereo con giubbotti salvagente e salendo sui gommoni dei soccorritori. Le autorità hanno inviato sul posto otto imbarcazioni che, insieme ai 160 soccorritori, cercano i dispersi. Nel frattempo decine di passeggeri sono ancora intrappolate nell’aereo, e tre sono in gravi condizioni di salute. Prima della caduta, avvenuta a 5km dalla pista da cui l’aereo era decollato, il pilota ha avuto soltanto il tempo di lanciare l’Sos per il “flameout” di un motore, ovvero l’arresto della combustione. L’amministratore delegato di TransAsia, Chen Xinde, si è scusato pubblicamente con le famiglie dei passeggeri e dell’equipaggio per il tragico incidente, il secondo in poco più di sei mesi per la compagnia taiwanese dopo quello avvenuto a fine luglio, che causò 47 vittime.