Home SPETTACOLO Tapiro d’Oro ad Ambra Angiolini, il web protesta

Tapiro d’Oro ad Ambra Angiolini, il web protesta

Dopo quattro anni di relazione è finita la storia tra l’attrice e showgirl Ambra Angiolini e l’allenatore della Juve Massimiliano Allegri. Una rottura annunciata dal settimanale Chi, e di cui non si conoscono i dettagli. Anche se in un post pubblicato su Instagram la figlia di Ambra, Jolanda, ha scritto: “La colpa è di chi si fida o di chi tradisce la fiducia e tradisce in ogni senso possibile?”. Una frase che lascia intendere il motivo della separazione.

La notizia ha fatto in fretta il giro del web e dei giornali, è arrivata anche in Tv. Striscia la Notizia, in un servizio andato in onda ieri sera, ha recapitato il Tapiro d’Oro ad Ambra. Una scelta, quella della trasmissione di Canale 5, che ha generato un’ondata di indignazione, soprattutto delle colleghe di Angiolini.

L’attrice Francesca Barra ha scritto sui social: “Barra Questo è il Paese che non va dal Mister Allegri, dal “maschio” a dare il tapiro di Striscia. Ma dalla donna, la parte chiaramente più in difficoltà. Questo è il Paese delle grandi battaglie, della solidarietà femminile, dell’empatia. Del “ti faccio male e poi ti sfotto cantando una canzoncina”, perché tutto finisce sempre cosi, per sembrare un gioco. Questo – continua la giornalista – è il Paese che consegna il tapiro non per uno sfondone, un errore, ma per una questione sentimentale privata, delicata, forse ancora da elaborare e che sicuramente fa soffrire Ambra”.

Molto critica anche Laura Chiatti “Sono profondamente infastidita ed addolorata dopo aver assistito ad un servizio come quello andato in onda ieri sera a Striscia che ho trovato bieco e totalmente irrispettoso nei confronti di una grande artista, di una talentuosa attrice come Ambra che prima di tutto è una donna di spiccata sensibilità ed una madre. Esiste una sostanziale differenza tra satira e cattivo gusto”. Molti altri personaggi dello spettacolo hanno contestato la scelta di Striscia, come Ilary Blasi e Selvaggia Lucarelli.