TASSE, DA COMMISSIONE BILANCIO OK AD AGEVOLAZIONI PER CITTADINI E IMPRESE

Chi ha diritto al rimborso dal Comune per aver sbagliato a pagare l’Imu, sarà compensato potendo scegliere di non pagare una rata o della stessa tassa, o delle altre tasse comunali, purché la base imponibile rimanga la medesima. È uno degli esempi della nuova compensazione debiti/crediti, non più verticale ma orizzontale: una delle due modifiche al Regolamento Generale delle entrate, definite dall’ultima delibera propedeutica al previsionale 2014, approvata oggi in commissione Bilancio capitolina. Un provvedimento, ha spiegato il direttore della Fiscalità generale comunale Paola Sbriccoli, “che garantisce tranquillità ai cittadini e all’amministrazione, facendo risparmiare tempo e soldi per le spese istruttorie”. Nella stessa direzione va anche l’altra misura che ha ricevuto il parere favorevole della commissione presieduta da Alfredo Ferrari (Pd): la fine dell’obbligo di fideiussione bancaria per la rateizzazione fino a 24 mesi degli importi dovuti da debitori in grave difficoltà. Fideiussione che sarà prevista, invece, per ottenere l’ulteriore estensione fino a 72 mesi. L’atto agevola l’adesione spontanea al pagamento dei tributi, come spiega Sbriccoli: “Senza fideiussioni, infatti, specialmente gli imprenditori saranno invogliati a concludere regolarmente i pagamenti da noi”. Finora, invece, “si finiva per arrivare al decreto ingiuntivo di Equitalia”. Oltre alle modifiche licenziate, nella seduta odierna è stata anche avanzata dal consigliere Sveva Belviso (Ncd) l’ipotesi del ritorno dell’Ufficio di difesa del contribuente, già sperimentato nella passata consiliatura. Per Ferrari “con l’ok alla delibera di manutenzione normativa arrivato oggi, abbiamo concluso definitivamente l’iter delle propedeutiche al bilancio 2014. La prossima settimana verrà da noi in commissione l’assessore al Bilancio Silvia Scozzese, per affrontare il discorso sulla delibera madre”.