THAILANDIA: PER “LESA MAESTÀ” 25 ANNI

 Un imprenditore tailandese di 58 anni è stato condannato a 25 anni di reclusione per “lesa maestà”, in relazione a cinque post pubblicati su Facebook l’anno scorso critici verso la giunta militare e la monarchia. Lo scrive il “Bangkok Post”. L’uomo è stato giudicato colpevole da una corte militare. Dal golpe di maggio, la giunta del generale Prayuth Chan-ocha ha imposto un giro di vite sui casi di “lesa maestà”, proclamando di considerare la difesa della monarchia una delle sue priorità.