CRONACA

Truffa energie rinnovabili, frodati 143 milioni di euro: sei arresti in diverse regioni

Maxi-truffa dal valore dal valore di 143 milioni di euro nel settore delle energie rinnovabili. È quanto svelato dai militari della Guardia di finanza di Pavia, impegnati con i Carabinieri forestali in una vasta operazione in diverse regioni italiane. Undici le misure cautelari eseguite (sei arresti domiciliari e cinque obblighi di firma). Gli indagati sono accusati di associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, false fatturazioni e responsabilità amministrativa degli enti. Oltre cinquanta le perquisizioni tra Trentino-Alto Adige, Piemonte, Lazio, Lombardia, Sardegna ed Emilia-Romagna. Secondo gli inquirenti, si tratta di una vera e propria organizzazione criminale che nel corso degli anni avrebbe frodato circa 143 milioni di euro di contributi pubblici. La Guardia di finanza ha inoltre sequestrato rapporti bancari, quote societarie, veicoli, immobili e terreni dal valore di diversi milioni di euro in capo agli indagati.

Prevista per le 10.30 la conferenza stampa nell’ufficio del procuratore della Repubblica di Pavia, Mario Venditti, per ulteriori dettagli dell’operazione, che è ancora in corso.