ESTERI

Tunnel sotto la manica: chiuso e poi riaperto. Sciopero dei dipendenti

È terminato lo sciopero iniziato a mezzogiorno di ieri dei dipendenti Eurotunnel, la società che gestisce il tunnel sotto la Manica. Uno sciopero inaspettato, così è stato definito. Tutti i treni Eurostar e le navette che portavano auto e camion si sono fermati fino alla nuova disposizione che ha fatto riprendere il lavoro regolarmente.

“Se i dipendenti dell’azienda stanno tornando al lavoro, è perché le trattative che abbiamo condotto durante la giornata con la direzione generale hanno prodotto risultati di cui siamo soddisfatti”, ha dichiarato Franck Herent, delegato del FO.

Lo sciopero aveva causato “la completa interruzione del servizio e la chiusura dei nostri terminal in Francia e nel Regno Unito”, aveva detto in un comunicato Getlink, la società madre di Eurotunnel. “Le organizzazioni sindacali hanno rifiutato il bonus eccezionale di 1.000 euro annunciato a fine anno e hanno indetto uno sciopero per chiederne il triplo” ha dichiarato la direzione.

“Il blocco del’Eurotunnel è inaccettabile – ha dichiarato il ministro dei Trasporti francese Clement Beaune – Una soluzione deve essere trovata immediatamente. Mi rivolgo a chi ha la responsabilità di assicurare la circolazione e le partenze per le vacanze.”

I disagi sono stati molti, i viaggiatori che pensavano di tornare in Francia o in Belgio per le vacanze di Natale si sono trovati a dover cercare soluzioni alternative.