ESTERI

Turchia, uccisi 59 membri del Pkk nel Nord dell’Iraq e della Siria

59 paramilitari sono stati uccisi a seguito di un attacco aereo contro le postazioni del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk). Questi attacchi aerei sono stati lanciati dalla Turchia nel nord dell’Iraq e della Siria.

A dichiararlo è stato il ministro della Difesa di Ankara, Yashar Guler. “In risposta agli attacchi alle nostre posizioni, abbiamo lanciato attacchi aerei contro 71 obiettivi nel nord dell’Iraq e della Siria. Circa 59 terroristi sono stati neutralizzati”.

Tornando al 23 e il 24 dicembre, precisamente nella notte tra  due giorni, sei soldati turchi sono stati uccisi nel nord dell’Iraq in un attacco di militanti del Pkk. Il ministro della Difesa turco dice che quel giorno sei soldati sono stati uccisi e uno è rimasto ferito in uno scontro con i militanti del Pkk.

Il giorno successivo il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che erano stati eliminati 12 combattenti nel nord della Siria e dell’Iraq e a farlo è stata la Turchia.