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Turismo, la crisi mette a rischio 1 mln di posti di lavoro, per un calo complessivo di 120 mld di euro

Registriamo dati drammatici, altro che i 20 miliardi di euro di perdita di spesa dei turisti stranieri previsti da Enit. Saranno almeno 3 volte tanto, considerando anche i settori che ruotano intorno al turismo, più altrettanti sulla spesa dei turisti Italiani: quindi ben 120 miliardi di riduzione consumi da qui a fine anno e più di 1 milione di posti di lavoro a rischio. Non usiamo l’alibi dell’Europa mentre ancora aspettiamo concreti interventi nazionali per il settore dall’inizio della crisi”.

Fa veramente paura l’allarme lanciato da Luca Patanè, presidente di Confturismo-Confcommercio, Luca Patanè, rivelando il tragico impatto che la crisi da coronavirus comporterà a danno del comparto turistico.

Tanto è che stamane il ministro Franceschini ha sentito i suoi omologhi europei per proporre loro un Fondo Europeo Speciale per il turismo.

“Servono misure immediate per il Turismo”

Come evidenzia Patanè, “La fase 2 posticipa ulteriormente la riapertura della maggior parte delle nostre attività, per questo servono misure immediate per il Turismo che chiediamo dall’inizio della crisi: indennizzi sulle perdite, un fondo specifico per le emergenze del turismo, credito d’imposta sugli affitti di locali e rami d’azienda, interventi specifici per le attività su concessioni demaniali e detrazione Irpef per le spese dei turisti tutti, non solo quelli delle fasce a basso reddito“.

Max