Uccide la moglie malata 87enne, poi tenta il suicido

Ha prima ucciso la moglie malata, poi ha tentato di farla finita. Un uomo di 87 anni ha usato lo stesso coltello per togliere la vita alla coniuge, di un anno più giovane, e per cercare di farla finita. La tragedia è avvenuta a Caltignana in provincia di Novara. La vittima, di 87 anni, Clementina Spada è stata trovata a casa dal 118, allertati dalla chiamata dei vicini di casa. Soccorso anche il marito, Alberto Porrazzo, trovato in gravi condizioni, ma fuori pericolo di vita. 

Uccide la moglie malata: la ricostruzione 

Ad allertare le forze dell’ordine erano stati i vicini della coppia, che venerdì poco dopo le 22 sono stati allarmati dalle urla strazianti della donna provenienti dal civico 6 di Asilo. Una situazione, quella dei coniugi, che da tempo preoccupava il vicinato. Era risaputo, infatti, che l’uomo aveva già tentato di farla finita in più di un’occasione. Entrambi gravemente malati, in più con l’età che avanzava a rendere le cose ancora più complicate. Questa, secondo una prima ricostruzione, la motivazione che avrebbe spinto l’uomo a compiere il gesto. Porrazzo avrebbe spiegato le proprie ragioni in alcune lettere lasciate ai figli, in cui spiegava appunto quanto stesse diventando complicato convivere con la sua malattia e quella della moglie. Per questo ha deciso di accoltellare l’ignara coniuge con diversi colpi, per poi provare a fare lo stesso sudi lui con lo stesso coltello. Un intento scongiurato probabilmente dalla mancanza di forze dell’uomo, che dopo aver ucciso la moglie non ha  trovato le energie per togliersi definitivamente la vita, rimanendo però gravemente ferito