UN MORTO PER CROLLO IN STABILE, CAUSA SCOPPIO BOMBOLA GAS


Una persona è morta nel crollo avvenuto in un edificio di via Pupino, a Taranto, per lo scoppio di una bombola di gas. Sei persone sono rimaste ferite, due delle quali in gravi condizioni, ma il bilancio potrebbe essere provvisorio. Sul posto vigili del fuoco, 118, polizia, carabinieri e vigili urbani. L’uomo morto nel crollo è un 59enne dello Sri Lanka. La vittima viveva in un appartamento al piano terra, andato completamente distrutto, con quattro connazionali, tutti rimasti feriti. Di questi, un uomo cingalese, ha riportato gravi ustioni sparse su tutto il corpo e traumi multipli, ed è ricoverato in sala rianimazione al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale ’Perrino’ di Brindisi. Gli altri cinque feriti sono invece tutti ricoverati all’ospedale ’Santissima Annunziata’ di Taranto. Di questi, tre sono cingalesi, amici della vittima: una donna in stato di gravidanza con algie alla gamba destra, un giovane per trauma contusivo alla caviglia sinistra e un altro uomo che viene sottoposto ad accertamenti neurochirurgici e radiologici. Poi ci sono due donne di Taranto, mamma e figlia, che abitavano al primo piano dell’edificio, crollato anch’esso su quello sottostante a causa dell’esplosione. Una donna, Antonia Serio Sisto, ha riportato contusioni ed escoriazioni ed è tenuta in osservazione nel reparto radiologia per accertamenti, sua figlia Monica ha riportato trami e contusioni alle caviglie.