Una Raptor per volare

    cagiva raptor
    Ciao Pier, possiedo una Cagiva Raptor completamente originale e ti volevo chiedere in che modo la potrei elaborare.

    Non ho problemi di budget. Mi consigli di tenere il cilindro originale o di sostituirlo con uno più spinto? Che marmitta gli monteresti? Che carburatore?
    grazie, ciao, Claudio
     
    La Cagiva Raptor è praticamente la versione naked della Cagiva Mito, il cui motore è uno dei migliori 125 cc sportivi mai prodotti sino ad oggi. La Mito, fin quando la Cagiva ne appoggiò lo sviluppo, fu anche estremamente competitiva nel campionato Sport Production e questo la dice lunga sul suo enorme potenziale.
    La prima cosa che dovresti fare è togliere lo scarico originale, che ha dei diaframmi di limitazione interni, e ottimizzare la carburazione: un questo modo la tua moto sarà completamente ripotenziata e potrà esprimere delle prestazioni ottimali. Come marmitta ti consiglio la Jolly Moto della Mito, che andrà montata con le pedane arretrate della stessa Mito. Se vuoi esagerare, togli il carburatore di serie e monta un Dell’Orto VHSB 34 ES con la seguente taratura: valvola gas 50, spillo 43K, polverizzatore 266DQ, getto massimo 152, getto minimo 40, getto avviamento 40. In questa configurazione, con un pacco lamellare racing (Boysen, ecc…), otterrai delle prestazioni molto, molto soddisfacenti sia in accelerazione che velocità di punta: considera però che si tratta di una moto scarenata e, di conseguenza, limitata aerodinamicamente.
    Se vuoi esagerare, sempre mantenendo lo scarico Jolly Moto, dovrai preparare il cilindro.
    Per la modifica del cilindro, attieniti alle indicazioni del disegno pubblicato in queste pagine: si tratta delle quote del cilindro ufficiale Cagiva per la SP. Meglio di così non si può…
    Con questo cilindro ho avuto modo di provare questa taratura con il carburatore Dell’Orto VHSB 37 ED: valvola gas 40, spillo K43 alla terza tacca, polverizzatore 264 DQ, getto massimo 180, getto minimo 34, getto avviamento 60, galleggiante 5,2 grammi.
    Se vuoi mantenere il carburatore da 28 mm, perdendo però prestazioni, prova con il Dell’Orto PHBH 28 RD con la seguente taratura di base: valvola gas 40, spillo conico X19 alla terza tacca, polverizzatore 270T, getto massimo 175, getto potenza 90, getto minimo 60, getto avviamento 65, galleggiante 6,5 grammi. Ovviamente dovrai rivedere la rapportatura in base alle tue esigenze.
     
    disegno: piano quotato cilindro Cagiva Mito SP 125.
    cilindro cagiva mito sp