Una tirata in rodaggio: è dannosa?

Ciao Pier! Ti scrivo perchè possiedo un F12R del 2007 al quale è stato da poco rimesso un 50 originale, e dopo che il meccanico me lo ha tirato in rodaggio,

adesso ha una velocità massima di 82km/h segnati e un’ accelerazione notevole, anche se sale un po’ troppo di giri, con la frizione che slitta abbastanza nelle partenze da fermo a tutto gas. Per ora monto una Giannelli Reverse, un carburatore Dell’Orto 17,5 PHVA, trasmissione originale e albero Top Performances Racing con inserti blu. Vorrei sapere se la “tirata” in rodaggio (dopo neanche 5 km) ha comportato qualcosa e se sistemando la trasmissione riuscirei a portare almeno a 90 la velocità segnata.
Premetto che ho già un variatore ad ampia escursione e una frizione alleggerita
Lorenzo
Caro Lorenzo, a differenza di quanto accadeva tanti anni fa, oggi i motori richiedono periodi di rodaggio limitatissimi: in sostanza, bastano pochi cicli termici completi per assestare i segmenti sulla canna e avere così il massimo delle prestazioni e dell’affidabilità dal proprio motore.
Ciclo termico significa scaldare il motore, portarlo a temperatura camminando a velocità moderata e a un regime di rotazione variabile (non a gas costante, ma facendo delle lunghe pompate con la manetta), fermarlo e farlo freddare. Le dilatazioni e i restringimenti termici dovuti al calore e lo scorrimento delle parti provocano questo assestamento. Prendere un motore, scaldarlo e lanciarlo alla massima velocità dopo averlo montato non è raccomandabile, soprattutto con un cilindro in ghisa e un pistone a due segmenti. Questo perché per quanto i materiali e le lavorazioni dei vari componenti abbiano oggi raggiunto un livello qualitativo e di precisione neanche lontanamente paragonabile a quello di tanti anni fa, c’è sempre da dire che un elemento di tenuta come un segmento deve avere un minimo di tempo per assestarsi sulla gola del pistone e per garantire il massimo della tenuta sulla canna, arrotondando leggermente gli spigoli della spazzolatura incrociata(delle creste di alcuni micron sulla superficie della canna che trattengono l’olio lubrificante). Se il motore non si è danneggiato a causa di un blow by (strafilaggio di gas incandescenti dalla camera di scoppio alla canna, passando i segmenti che non hanno ancora il massimo della tenuta), non dovresti correre rischi. Un rodaggio ben fatto su questi motori implica dei brevi run di 10-15 minuti e alternati da un raffreddamento totale di almeno 2 ore (meglio anche di più). I rodaggi di migliaia di km non servono a nulla se non a finire il motore prima di iniziare ad usarlo. Possiamo dire che un motore 50 cc di serie ha bisogno di 5 cicli termici completi per rodarsi, come un kit base in ghisa. Un kit intermedio in alluminio ha bisogno di 3 cicli termici completi e a un motore trofeo con pistone monosegmento serve 1 ciclo termico.
Se desideri avere una velocità massima più elevata, dovrai montare un variatore ad ampia escursione di ottima qualità. Quello che hai acquistato non è molto valido: è stato progettato 20 anni fa e, da quel giorno, non è stato mai aggiornato. La frizione alleggerita ti aiuterà in ripresa alle basse velocità, ma in allungo ti farà perdere qualcosa per via del fatto che ti toglierà massa volanica.