UNIONI CIVILI – MATTEO RENZI NON HA DUBBI: ‘MEGLIO UN PEZZO OGGI CHE LA LEGGE MAI. E’ ORA DI CHIUDERE, BASTA CHIACCHIERE’

“Continuiamo a fidarci di chi cambia idea all’ultimo momento o portiamo a casa le unioni civili? Dopo tanto chiacchierare la mia proposta è che sulle unioni civilisi chiuda entro la settimana al Senato, rapidissimamente. Potrebbe non essere il provvedimento migliore nelle attese di tanti. Ma dovendo scegliere tra il tutto mai e un pezzo oggi, credo sia meglio portare a casa” l’ok alla legge in prima lettura. “Altrimenti il rischio che vedo è la paralisi, la palude”. Matteo Renzi ribadisce la sua posizione rispetto sul tema della legge Cirinnà, e lo fa dai microfoni di Rtl 102.5. “La preoccupazione – sottolinea il presidente del Consiglio – è che si continui a giocare sulla pelle dei cittadini, a fare promesse senza risultati. Fino alla settimana scorsa c’era un accordo, un emendamento (l’emendamento Marcucci) che avrebbe chiuso la partita, ma un quarto d’ora prima i 5 Stelle hanno cambiato idea, e non è la prima volta che lo fanno. In sintesi – aggiunge ancora Renzi – dopo tanto chiacchierare, come accaduto con tutto il resto io ho detto: ’Ragazzi, adesso basta’. La mia proposta è che si chiuda in settimana, non si può più tergiversare”. Poi, riguardo alla stepchild adoption, ricordando che a Sanremo la polemica si è rinfocolata con la presenza di Elton John, e non di Nicole Kidman, nonostante anche l’attrice abbia fatto ricorso a questa tecnica: “meglio non legiferare se col rischio voto segreto o accordi al ribasso si mettono pietre che poi è difficile togliere. Meglio non toccare la legge che farla al ribasso. E’ un tema che riguarda i bambini, su cui è entrato poi anche il tema dell’utero in affitto… Sono questioni molto grandi, nessuno ha la verità in tasca su questi temi, che poi riguardano anche gli eterosessuali anche se poi i dibattito si fa solo per gli omosessuali”.

M.