Usa: “determinazione assoluta anti-Isis”

Nuovo drammatico appello di uno dei due tedeschi rapiti nelle Filippine dal gruppo terroristico islamico Abu Sayyaf. “Dicono che questa sia la mia fossa”. L’ostaggio, un medico di 73 anni, rapito insieme alla moglie, di 55,  ha parlato con una radio locale di Zamboanga. “Dicono che questa sia la mia fossa” – racconta che i terroristi hanno già preparato la fossa e gliela hanno mostrata, in vista della scadenza dell’ultimatum il 17 ottobre. L’ostaggio è un medico di 73 anni, rapito insieme alla moglie, di 55. I due cittadini tedeschi, che si trovavano nel Paese per la passione della vela, sono finiti nelle mani del gruppo di ribelli del sud delle Filippine ad aprile. Abu Sayyaf minaccia di decapitare il 73enne, se non saranno versati 4 milioni di euro entro il 17 ottobre. Un portavoce dell’organizzazione terroristica, parlando alla radio, ha affermato che i terroristi sarebbero adesso disposti a trattare con uno specifico interlocutore del ministero degli Esteril’Osservatorio siriano per i diritti umani ha reso noto che almeno 662 persone sono rimaste uccise a Kobane dall’inizio dell’offensiva jihadista, Ha detto un funzionario curdo locale che grazie ai raid aerei della coalizione internazionale, i combattenti curdi hanno riconquistato alcune zone della città siriana di Kobane, al confine con la Turchia, assediata dai jihadisti dell’ISIS. il Pentagono, a due mesi dai raid contro lo Stato islamico. ha spiegato che è stata presa alcuni giorni fa, senza fornire ulteriori dettagli, la decisione di dare il via all’operazione lanciata dalla coalizione contro i jihadisti  “Il nome dell’operazione è ’Inherent resolve’ (determinazione assoluta), ha detto il colonnello Ed Thomas, portavoce del generale Martin Dempsey.