VENTO E NEVE MARTELLANO IL CENTRO NORD: CAOS DAL VENETO ALLA TOSCANA

Mentre i primi fiocchi di neve hanno fatto la loro comparsa, sono il forte vento e la pioggia (combinazione ’micidiale’ per accentuare l’evidente calo delle temperature), a creare notevoli disagi nell’Italia centrale e sui versanti tirrenici. In particolare, dal Triveneto, alla Toscana, passando per l’Emilia Romagna, la situazione è abbastanza difficoltosa. Nel Veneto, al momento è il vicentino a soffrire maggiormente questo accanimento climatico: qui i vigili del fuoco sono stati sottoposti a un maxi lavoro a causa degli alberi, dei pali e delle lamiere pericolanti. Paura lungo la provinciale 80 a Velo d’Astico, dove un grosso albero è crollato sopra due auto: fortunatamente sono rimasti illesi i due conducenti. Ma problemi si sono registrati anche nei comuni di Solagna, Schio, Bassano del Grappa, Valli del Pasubio, Roana, Velo D’Astico, Crespadoro, Romano d’Ezzelino, Torrebelvicino, Calvene, Conco, Marostica e Malo. Situazione emergenziale in Toscana, tra Firenzuola, Palazzuolo e Marradi, dove la caduta di diversi rami hanno interotto l’erogazione elettrica, lasciando ’al buio’ oltre 7mila famiglie. Intanto prosegue intanto l’allerta vento e neve ferma al codice arancione, con le province di Firenze e Pistoia in grande difficoltà. Ma a preoccupare è la viabilità, con il Mugello (in particolar modo fra Firenzuola e Barberino), coperto da una fitta coltre di neve che pregiudica in alcuni tratti la circolazione delle auto, soprattutto sui passi della Futa, della Colla e del Giogo. Problemi anche nel pistoiese, sul versante appenninico dove è interrotta la strada provinciale 24 che collega la zona di Sambuca con le frazioni. Sull’A1 è scattato il ’piano neve’, e nel pomeriggio si passerà al filtraggio delle auto, e allo stop preventivo dei mezzi pesanti. Nel Lazio si segnalano (tanto per cambiare), alberi e grossi rami caduti su alcune strade della Capitale, creando enormi disagi alla circolazione. Inparticolare sulla via del Mare dove – aspettando la ’disgrazia’ – la continua caduta di fusti e rami hanno indotto gli agenti della polizia locale ad istituire un senso unico alternato all’altezza di Tor di Valle. Anche in Sardegna crollo delle temperature e forti venti, che spazzano le aree comprese tra la Gallura, il Campidano, ed il Cagliaritano, alimentando forti mareggiate sulle coste mentre, all’interno, neve in Barbagia.
M.