Home CRONACA CRONACA ITALIANA Volo notturno da Londra a Roma per bimbo in gravi condizioni: ricoverato...

Volo notturno da Londra a Roma per bimbo in gravi condizioni: ricoverato al Bambino Gesù

sanitario londra1

E’ rientrato da Londra, nella notte tra il 10 e l’11 ottobre, un Falcon 900 del 31° Stormo con a bordo un bimbo italiano di soli 2 mesi in gravi condizioni di salute, bisognoso di cure specializzate presso l’Ospedale “Bambino Gesù” di Roma. Il piccolo, accompagnato dalla madre, è stato costantemente assistito da un’equipe di medici durante il volo. Il velivolo dell’Aeronautica Militare, partito intorno alle 21:20 dall’aeroporto di Londra – Luton, è atterrato a Roma all’una di notte. Il bimbo è stato immediatamente trasferito a bordo di un’ambulanza all’Ospedale “Bambino Gesù”.
Il protocollo umanitario è stato attivato dal Consolato d’Italia di Londra, in coordinamento con la Presidenza del Consiglio, la Prefettura di Roma e la Sala Situazioni di Vertice dell’Aeronautica Militare, che ha disposto il decollo del velivolo per il trasporto del neonato.

Ospedale Bambino Gesù: il bollettino medico del piccolo

“È arrivato in Ospedale questa notte, verso le ore 2, il bambino di 2 mesi, di cittadinanza italiana, proveniente dal Great Ormond Street Hospital di Londra. Nato in Inghilterra da mamma italiana, il bimbo, dopo un arresto cardiaco improvviso lo scorso mese di settembre, era stato rianimato in un primo ospedale e poi trasferito presso la terapia intensiva del Gosh di Londra”. Lo comunica l’ospedale Bambino Gesù.

“Su richiesta della madre – si legge nella nota – è stato organizzato il trasferimento in Italia, dove il paziente è giunto questa notte grazie a un Falcon 900 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare. A bordo del velivolo, oltre alla mamma, un’equipe dell’Ospedale Bambino Gesù composta da due anestesisti-rianimatori e da un infermiere, che hanno garantito il trasporto del paziente in sicurezza. Attualmente il bambino si trova ricoverato in Rianimazione presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, con segni clinici di danno neurologico e in assistenza ventilatoria meccanica. Il paziente è in attesa di ulteriori accertamenti e valutazioni”.