ZTL, FEDERCONSUMATORI: A QUANDO SIMILE AUMENTO EFFICIENZA MEZZI PUBBLICI?

    “Ormai è una ricetta consunta quella di risanare le casse del Comune della Capitale prendendo direttamente o indirettamente dalle tasche dei cittadini. In questo caso, la ’scusa’ tipica è quella della disincentivazione dell’utilizzo dei mezzi privati per entrare a Roma, ma a quando una vera politica di risanamento ed implementazione del trasporto pubblico locale?” Così in una nota Federconsumatori Lazio.
    “Il calo del traffico auto nelle zone sotto varco Ztl, a seguito della riduzione degli abbonamenti per auto – come ha dichiarato l’Assessore Improta – porta una ovvia riduzione delle relative entrate nelle casse del Comune, con buona pace dell’obiettivo di risanamento del bilancio della Capitale – prosegue Federconsumatori – Inoltre, si incide enormemente sulle tasche di coloro che sono costretti ad usare il mezzo privato per raggiungere il proprio posto di lavoro a causa delle gravissime carenze strutturali del trasporto pubblico cittadino sul quale non solo si continua a non investire, ma che peggiora esponenzialmente a causa del maggiore affollamento dei mezzi stessi. Infine, ricordiamo che questo aumento arriva dopo il recentissimo aggravio delle tariffe della sosta in centro e dell’ancora più pesante abolizione delle tariffe giornaliere e mensili che consentivano agli abitanti delle periferie romane che lavorano in centro di non perdere buona parte del loro stipendio tra il viaggio ed il sostentamento giornaliero per il pranzo!”.