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Kinsey Wolanski, un’invasione da 3,5 milioni

Non una semplice bravata, ma una trovata pubblicitaria ben studiata e vincente. C’è un mondo dietro l’invasione di campo di Kinsey Wolanski, in arte Kinsey Sue, la modella russa che ha fatto il giro del pianeta per essere entrata sul terreno di gioco durante la finale di Champions League tra Liverpool e Tottenham.

Un successo planetario alimentato dai social anche a discapito delle normative Uefa, che impongono di non dare risalto ad episodi del genere per limitarne l’emulazione. Obiettivo non riuscito evidentemente, visto che il profilo Instagram della 23enne è passato da 300mila follower a quasi 2 milioni nel giro di poche ore prima di essere chiuso.

Kinsey Wolanski, una trovata pubblicitaria stravagante

Ma cosa si nasconde dietro la trovata di Kinsey Wolanski? Non è la prima volta che accadono episodi del genere, ma nella maggior parte dei casi è la smania di protagonismo fine a sé stessa che spinge alcune persone ad invadere il campo durante un evento sportivo. In questo caso però si cela una mossa pubblicitaria ben studiata. Al momento del suo ingresso in campo, infatti, Kinsey Wolanski era vestita solo di un body succinto che lasciava poco spazio all’immaginazione. Un indumento tutto nero con una scritta bianca ben visibile all’altezza del seno: “Vitaly Uncensored”, che non è nient’altro che il sito pornografico gestito da Vitayl Zdorovetskiy, fidanzato della modella.

Ebbene un’analisi dell’Apex Group ha rivelato che l’invasione della 23enne avrebbe prodotto un impatto pubblicitario pari a 3,5 milioni di dollari. Una cifra enorme che Kinsey Wolansky dovrà risarcire ‘solo’ con i 15mila dollari di multa che le ha imposto la Uefa. Tra social, web e quotidiani il nome della modella e del sito del ragazzo ha fatto il giro del mondo, per una pubblicità a luci rosse e quasi del tuo gratuita. In barba alle normative Uefa che vorrebbero limitare casi del genere.