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Conte, governo al lavoro già dopo la fiducia. Ecco i prossimi passaggi

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte dopo la fiducia incassata al Senato è già partito a spron battuto sui prossimi passi.

In particolare, si parla ad esempio di sottosegretari giovedì. Un compito da sbrogliare il prima possibile per il premier.

“Dobbiamo fare il prima possibile”, dice il premier Giuseppe Conte a chi gli domanda se la nomina dei sottosegretari giungerà nel consiglio dei ministri in programma giovedì.

Conte, governo al lavoro già dopo la fiducia. Ecco i prossimi passaggi in agenda

“Trattativa con Ue? La manovra si fa in Italia”, dice Conte, in risposta ad un altro dei grandi temi tra i tanti urgenti sulla sua scrivania.

“La manovra si fa in Italia”, afferma appunto il presidente del consiglio Conte, lasciando il Senato a fronte della domanda per cui la visita a Bruxelles possa servire ad avviare la trattativa con l’Ue sulla prossima legge di bilancio.

Conte, come noto avrà diversi incontri, tra cui con la Presidente eletta della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Poi sarà la volta del Presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk. E, all’ora di pranzo, con il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, alle 16.00 il Presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker.

Infine, nel pomeriggio vedrà il Presidente designato del Consiglio Europeo, Charles Michel.

Aggiornamento 6.05

A corroborare le posizioni e le idee di Conte ci pensa il leader Pd Zingaretti, per il quale “ora inizia la grande sfida”.

“Ora inizia la grande sfida: cambiamo insieme l’Italia #Senato #fiducialgoverno”, ha infatti scritto su Twitter il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

A unirsi al coro, anche il neo ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Sul Partito democratico ero uno dei più scettici, avevo parlato di andare il voto. Poi mi sono consultato con il movimento, anche con Grillo, l’abbiamo messo al voto, l’80% degli iscritti ha votato a favore del nuovo governo. Poi quando mi sono seduto al tavolo con il Pd mi ha stupito positivamente che eravamo d’accordo su temi come il salario minimo e i temi ambientali. Senza essere di destra e di sinistra, può iniziare un nuovo percorso”.

Così, appunto, si è espresso Luigi Di Maio.

Aggiornamento ore 9,59

Con il quale in qualche modo si complimenta anche Matteo Renzi: “Ho votato ‘Sì alla fiducia al nuovo Governo. In questo mese la politica italiana ha vissuto una tempesta incredibile. La scelta di Salvini di chiedere ”pieni poteri” ed andare a elezioni ha segnato una svolta inspiegabile”.

Così ha scritto Matteo Renzi su Facebook. Mentre si registra anche la posizione di Fico: “Buon lavoro al presidente del Consiglio Conte e al nuovo governo che oggi ha ottenuto la fiducia del Parlamento. È un giorno significativo per la democrazia parlamentare. La Costituzione stabilisce principi e regole in modo chiaro anche per affrontare e risolvere le crisi di governo che possono emergere durante una legislatura. Sono questi principi e queste regole – baluardi preziosi per la democrazia e motori indispensabili del suo funzionamento – a dettare tempi e modi, a stabilire prerogative, il cui rispetto è garantito dal Capo dello Stato. Con il confronto tra le forze politiche e il voto espresso dalle Camere, il Parlamento ha superato una fase delicata e incerta, accordando la fiducia a un nuovo esecutivo. Questo non può essere un punto d’arrivo, ma un punto di partenza. L’obiettivo deve essere impegnarsi tenacemente al servizio del Paese tenendo sempre al centro gli interessi dei cittadini e il bene della comunità. Buon lavoro a tutti”.

Aggiornamento ore 14.19