CALCIO

Emre Can: “Tradito dalla Juve, sono scioccato e furioso”

La condizione sine qua non per rimanere alla Juve era chiara: Emre Can voleva giocare la Champions League. La società lo ha prima rassicurato poi “tradito”, come ha commentato lo stesso centrocampista tedesco. Il club bianconero ha infatti stilato la lista per la prossima Champions e il nome di Can non compare tra i convocati.

Una scelta che ha fatto infuriare il centrocampista, che dal ritiro della nazionale tedesca ha esploso tutta la sua rabbia: “Ieri mi ha chiamato un membro dello staff, neanche l’allenatore, e mi ha detto che non ero stato inserito nella lista della squadra, senza motivo. È estremamente scioccante per me. La conversazione è durata un minuto, senza motivo”.

Emre Can: “A saperlo non sarei rimasto”

La deluse è cocente e non può essere nascosta. Emre Can è un fiume in piena, un calciatore che si è sentito tradito e ora vorrà pensare con calma al suo futuro. Probabilmente lontano da Torino. Il retroscena di mercato lo svela lui stesso: “Mi è stato detto e promesso qualcos’altro la scorsa settimana dal club, c’era anche il Paris Saint Germain, ma ho deciso di restare alla Juventus. La condizione però era che io fossi in Champions League. Perché voglio giocare la Champions”.

No Champions, no sorriso. L’equazione è semplice e diretta, non comprende sfumature di significato. Emre Can è arrivato a Torino a parametro zero solamente l’anno scorso, la sua avventura in bianconero potrebbe essere già terminata. Lo si intuisce dalle sue parole: “È una cosa che mi fa arrabbiare e infuriare. Trarrò le mie conclusioni e parlerò con il club dopo il mio ritorno dalla nazionale“, ha concluso il tedesco.