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Iran, Zarif minaccia sul nucleare

Zarif lancia un monito piuttosto risoluto verso l’Europa: “Anche voi dovete iniziare a rispettare l’accordo sul nucleare o salta tutto”. Parole molto veementi che segnano un nuovo elemento di discordia nella querelle del nucleare in tutto il panorama diplomatico internazionale.

Zarif: Rispettate l’accordo sul nucleare o salta tutto

Il ministro degli Esteri pretende che la Francia, ma anche Germania e Gran Bretagna applichino il patto firmato nel 2015. In relazione al congelamento del programma nucleare iraniano, gli europei avrebbero dovuto rivitalizzare il commercio e frenare la strada delle sanzioni. Il presidente del Parlamento Larijiani in tal senso se la prende col governo francese: “Macron vede Trump e ci attacca, ma al telefono con Rouhani aveva detto altre cose”.

Alla tv di Stato Zarif ha ha speso parole molto dure: “Gli europei non sono nella posizione di criticare l’Iran per questioni estranee al Jcpoa, gli europei e gli altri firmatari dovrebbero normalizzare i legami economici con l’Iran, altrimenti sospenderemo i nostri impegni o intraprenderemo verso i paesi europei azioni analoghe alle loro”.

Da un mese, come è noto, l’Iran ha stoppato gli impegni previsti dall’accordo nucleare chiarendo come entro 60 giorni ridurrà gli impegni se gli europei non li sosterranno contro le sanzioni USA..

La risposta francese era arrivata attraverso Macron. Al quale l’Iran risponde. “Abbiamo ottenuto un accordo fino al 2025 e vogliamo andare oltre e avere una certezza totale a lungo termine (e quindi) ridurre l’attività balistica e contenere l’Iran a livello regionale”, afferma Larijani.

E intanto gli Stati Uniti proseguono con la loro linea di sanzioni economiche molto dure. Il Dipartimento del Tesoro ha comunicato l’incedere di provvedimenti contro quella che ha bollato come la holding petrolchimica “più grande e redditizia dell’Iran”; ovvero la Persian Gulf Petrochemical Industries Company (Pgpic), un gigante della raffinazione dei prodotti petroliferi.