MUSICA

La ‘creazione emozionale’ di Veronica Pompeo

“Credo ancora che l’elemento compositivo strettamente inteso abbia lasciato spazio alla ‘creazione emozionale’ seguendo, nell’atto della scrittura e realizzazione in studio, ogni singola intuizione scaturita dall’ambiente sonoro, letterario, e strettamente mio. Questo ha reso l’opera, in aggiunta, una sorta di traslucido diario personale”.
Veronica Pompeo, artista versatile ed eclettica, è una cantante e compositrice di origine materana. Diplomata in canto lirico, si avvicina al mondo jazzistico e pop grazie alle collaborazioni con Paolo Fresu, Lorenzo Maffia, Angelo Nigro e Federico Ferrandina. A fine 2008 incide in qualità di soprano, cantante moderna e voce recitante “Dolly today… around Faurè” (Stradivarius), “Metti 2 Sere d’Agosto Live” e “Hermit’s song and Canciones” (Ed. Rusty Records). Lavora al fianco di Ugo Pagliai ed Arnoldo Foà in performance di musica e poesia, e registra “live” per Radio Vaticana ed è dedicataria di lavori di Giovanni Tamborrino e Livio Minafra; affianca, in recital di musica e poesia, Arnoldo Foà, Ugo Pagliai, Vanessa Gravina, Irma Ciaramella. È stata critico musicale per la RAI Basilicata in occasione del “Festival di Sanremo 2012” ed ha collaborato come consulente musicale e vocal coach con il “Festival di Castrocaro”, “I Fatti Vostri”, “Ti lascio una Canzone”, “Musicultura”, “Festival di Sanremo”, con l’etichetta discografica RUSTY Records e il L.A.M.S. Matera. Esperta di “Vocologia Artistica”, attualmente è docente di Canto Pop Rock presso il Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno.
Ed ora questa giovane e promettente artista è disponibile negli store fisici e digitali (e su tutte le piattaforme streaming), con ‘A provincial painter moods’. Il disco (Rusty Records / distribuzione digitale Believe Italia), è un progetto artistico sperimentale che nasce come un divertissement sulle musiche di scena pianistiche di Domenico Capotorto, realizzate per l’omonima commedia di Dacia Maraini. La composizione ha assunto da subito le sembianze di un’opera a sé stante, unendo la musica e il teatro in sei tracce originali.
In sintesi, Veronica è un soprano dalle rare doti interpretative e canore con una voce piena, calda, potente e al contempo elegante. L’artista lucana è riuscita a fondere in quest’opera la componente musicale con quella teatrale, caricandola di emotività e guidando l’ascoltatore nella contemplazione del “non detto” presente nel testo teatrale.
M.