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Di Maio lascia? Convocati i ministri M5s per mercoledì

Soltanto oggi, in ordine di tempo, prima l’addio di altri due deputati (Nitti e la Aprile) poi, poco fa, lo ‘schiaffo’ che la giunta Raggi ha rimediato nell’assemblea capitolina che di ha fatto ha ‘cancellato’ la decisione sulla realizzazione della nuova discarica capitolina. Purtroppo per il M5s ultimamente le cose non vanno esattamente come si sperava, e siamo in imminenza delle regionali in Emilia Romagna. Insomma, un momentaccio.

Intanto i ‘rumors’ già da diverse ore sui social (ma ormai sono una costante), continuano ad annunciare la rinuncia del leader. Tuttavia, oggi la notizia ha avuto una ‘matrice’ abbastanza attendibile: “Si dimette prima delle regionali. Dicono”, e stavolta a firmare questa frase chiaramente rivolta al leader Di Maio, è nientemeno che il senatore Gianluigi Paragone.
Ora a dare ‘un senso di credibilità a quest’eventualità, è l’agenzia di stampa AdnKronos che pochi minuti fa ha battuto la notizia secondo cui, per mercoledì mattina alle 10, Luigi Di Maio avrebbe convocato i ministri e i viceministri M5S. Questo perché fonti interne avrebbero fatto capire che stavolta non si tratterebbe del ‘solito’ incontro’ politico per fare il punto sulla situazione, ma “qualcosa di più grosso”.
Dunque, ma è ovviamente soltanto un’ipotesi, il leader del M5s sarebbe prossimo a fare un passo indietro. Una situazione che aprirebbe uno scenario inedito, andando a ‘pesare’ su Vittorio Crimi, il membro più anziano del Movimento, e dunque al momento il più papabile – almeno sulle prime – ad dover prendere in mano le redini del 5stelle.
Una decisione che Di Maio, si dice, avrebbe preso in caso di una debacle alle prossime regionali…
Max