ATTUALITÀ

Manifestazioni, l’appello di Lamorgese: “Confido nel senso civico dei manifestanti”

Un freno alle manifestazioni, la decisione è arrivata negli ultimi giorni. Le proteste dei ‘No green pass’ e quelle di altra natura, hanno preso d’assalto il centro delle grandi città. Risultato: nel weekend i negozi delle zone nevralgiche hanno subito un calo delle vendite. E’ così emerso un problema non da poco: come garantire allo stesso tempo il diritto di protesta e quello degli esercenti che chiedono di fare il loro lavoro senza problemi?

Il compromesso, ritenuto idoneo dal governo, è stato quello di vietare le manifestazioni in determinate zone delle città. Lo ha chiarito l’esecutivo in una direttiva inviata a prefetti e sindaci: “Le manifestazioni rappresentative del diritto ad esprimere il dissenso”, stanno determinando “elevate criticità sul piano dell’ordine e della sicurezza pubblica”, e stanno inoltre limitando lo «svolgimento delle attività lavorative» e la «mobilità dei cittadini”, si legge.

La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha chiarito la sua posizione intervenendo ai microfoni di Rai Radio 1: “Mi sto sentendo con prefetti e questori per individuare soluzioni adeguate – ha detto -. L’importante è che non ci siano pericolose forzature e confido che i manifestanti siano animati da senso civico e seguano le modalità concordate con le autorità di pubblica sicurezza”.

E ancora: “Vorrei ricordare agli organizzatori che hanno il dovere di garantire che le iniziative si svolgano in sicurezza per i partecipanti e senza che vengano pregiudicati i legittimi interessi della cittadinanza. La direttiva fornisce a prefetti indicazioni per fare in modo che venga bilanciato il diritto di manifestare con l’esigenza di tutela della salute: l’importante è non creare disagi alla cittadinanza e che non ci siano rischi per l’ordine pubblico”.