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Nuovo Dpcm 16 gennaio, zone di rischio e spostamenti: le indicazioni

Le restrizioni sono confermate, l’Italia guarda ai paesi vicini, dove il virus dilaga, e inasprisce le misure di contenimento. Nel nuovo Dpcm in vigore a partire da sabato 16 gennaio verrà quindi prolungato il divieto di spostamento tra Regioni, anche in zona gialla, e l’asporto da bar e ristoranti dopo le 18.

Anche le zone considerate meno a rischio vivranno quindi un regime rinforzato di restrizioni a confronto del periodo vissuto prima delle feste. Il nuovo Dpcm sarà in vigore dal 16 gennaio fino al 5 marzo: le piste da sci non riapriranno fino al 15 febbraio; palestre, piscine e cinema terranno invece le serrande chiuse fino alla fine del nuovo provvedimento, in scadenza ad inizio marzo.

Il governo mantiene la suddivisione in fasce di rischio del paese e introduce la zona bianca, dove la libertà è quasi totale (rimane l’obbligo del distanziamento e dell’uso delle mascherine) e per entrare è necessario aver registrato per tre settimane di fila un’incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti e un Rt sotto l’1.

La nuova suddivisione in fasce di colore avverrà lunedì 18 gennaio: le Regioni che potrebbero entrare in zona arancione sono Lazio, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte e Bolzano, Trento, Umbria e veneto; a rischio rosso invece Lombardia, Calabria ed Emilia-Romagna. Valido ancora il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino mentre gli spostamenti verso abitazioni private, anche in zona gialla, solo limitati ad una volta al giorno e ad un massimo due persone esclusi i minori di 14 anni.