CALCIO

Supercoppa Italiana, a Pirlo il primo trofeo da allenatore: il Napoli sbatte sulla Juve

Si sono scambiati i ruoli Pirlo e Gattuso: l’allenatore della Juve ha fatto il Bud Spencer e ha rifilato due schiaffoni all’amico Terence Gattuso. La Juve a Reggio Emilia si aggiudica la Supercoppa Italiana, primo trofeo stagionale, e il Maestro – come era chiamato da giocatore- Pirlo si aggiudica il primo trionfo di una carriera appena iniziata.

Il Napoli si arrende ad un super Szczesny e all’imprecisione di Insigne, che ha avuto sui piedi l’occasione di pareggiare, ma il suo tiro dal dischetto ha sfiorato il palo spegnendosi innocuo sul fondo. Ci ha provato Lozano, due volte, neutralizzato dal portiere polacco. Ha punto Ronaldo, fino a quel momento defilato, con una volée a pochi passi da Ospina.

L’ha chiusa Morata, appena prima del triplice fischio, suscitando un raro moto di gioia in Pirlo, scattato al centro del campo come 15 anni fa, a Berlino: “È una grande gioia, alzare il primo trofeo da allenatore è qualcosa di diverso, è ancora più bello che da giocatore. Le critiche dei giorni scorsi erano eccessive, la squadra mi sta seguendo con attaccamento alla maglia e orgoglio”, ha detto l’allenatore bianconero al termine della gara.

Ha spiegato poi: “Stiamo cercando di portare avanti questo gioco, di domenica in domenica alcuni mancano per infortunio o per la pandemia. Non è facile mandare in campo gli stessi ma il gruppo mi segue dal primo giorno. Dopo la gara con l’Inter non ci meritavamo tutte queste critiche”.