ZINGARETTI: DOPO OLTRE 40 ANNI, TERRE DI NUOVO A GIOVANI

“Dopo oltre 40 anni, in Italia si ricomincia a dare le terre ai giovani per aprire nuove aziende. Grazie a questo progetto, oggi abbiamo assegnato i primi due lotti, gli altri sei verranno consegnati nei prossimi giorni. Il Lazio fa scuola: troppo spesso ha prevalso la cattiva politica e la cattiva impresa, che ha gestito in modo parassitario il bene pubblico. Noi questa condizione la stiamo chiudendo, sia sull’agricoltura sia sulla gestione dell’immenso patrimonio pubblico della Regione”. Lo ha detto il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, a margine della consegna dei primo due lotti del bando ’Terre ai Giovani’.  “Noi siamo orgogliosi di aver mantenuto la promessa, – ha aggiunto – abbiamo dimostrato che è possibile cambiare le cose: in sei mesi siamo riusciti a preparare il bando, definire le imprese, accogliere le domande”. Secondo Zingaretti, “la cosa importante è che questo esperimento non è costituito solo dalla terra, ci sono anche dei fondi, c’è un tutoraggio dell’Arsial, affinchè queste imprese diventino delle imprese vere”, ed ha assicurato: “Seguiremo giorno dopo giorno l’evoluzione queste esperienze”. “Questo secondo noi è il modo per cambiare l’Italia – ha concluso – creare lavoro attraverso l’innovazione, e siamo orgogliosi di poter dire che il Lazio si sta candidando ad essere un esempio italiano di stato innovatore, una realtà che capisce la crisi, ci sa stare dentro, però reagisce”.
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