POLITICA ITALIANA

Moral suasion, che significa l’ultima di Vincenzo De Luca. “Esercizi spirituali” per gli assistenti civici

Vincenzo De Luca è uno dei personaggi che resteranno nell’immaginario collettivo, quando si scriveranno gli “annali” dell‘epidemia da coronavirus.

Con le sue pittoresche esternazioni, il Governatore della Campania ha espresso in questi mesi la sua posizione e quella della Regione sui temi caldi legati all’emergenza, sfornando a più riprese video virali e frasi di culto.

L’ultima di De Luca riguarda gli assistenti civici, a proposito dei quali il Governatore non ha fatto mancare la sua opinione.

Vincenzo De Luca, moral suasion, morale, assistenti civici e lotta alla movida: cosa ha detto il Presidente della Regione Campania

Che l’idea di Boccia di istituzionalizzare gli assistenti civici si era intuito, ma si attendeva a tal proposito una delle sue colorite sferzate. “Possono fare moral suasion, cioè gli esercizi spirituali. Quindi noi vedremo 60mila persone andare in giro con il saio con sopra scritto ‘Pentiti, è colpa tua’ nei vicoli, nei mercati, fra gli stand dei venditori di frutta” ha detto De Luca nell’ultimo video.

Il ministro dell’Economia è persona amica e garbata” ha poi aggiunto il Presidente della Campania “Ma mi auguro che dia cenni inequivocabili di esistere. Non vorrei che nel frattempo fosse spirato. E non vorrei leggere su qualche manifesto affisso nel centro storico di Roma che la sua anima è volata verso l’Altissimo lasciandoci in questa valle di lacrime a combattere per avere quello che il ministero ci ha tolto“.

Il Governatore è poi tornato su un tema ormai a lui molto “caro”, ovvero la lotta all’incontinenza giovanile e alla movida. “Se vi vendono vodka a 50 centesimi al bicchiere, dovete sapere che quella vodka non viene da San Pietroburgo. Ma viene distillata nelle reti fognarie delle nostre città“.