CRONACA

Roma Metro C, gli addetti malati sono guariti. I sindacati: “Carenza di personale”

Si parla di miracolo tra i corridoi dell’Atac, la municipalizzata romana che si occupa di trasporto pubblico, dove cinque addetti su sei della metro C, che lunedì si erano dati malati, provvisti di certificato medico regolare, sono guariti e tornati al lavoro.

Ma riavvolgiamo il nastro e torniamo alla mattina di tre giorni fa, quando l’intera linea della terza metropolitana di Roma è rimasta chiusa per cinque ore, dall’apertura alle 10 e 30 circa per “carenza di personale” addetto al primo turno. Chiusura che ha portato i circa 30mila fruitori dei servizio, che come ogni mattina stavano andando a lavorare, ad accalcarsi sui bus messi a disposizione da Atac per sostituire la tratta della metro ferma ai box.

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Sulla vicenda indaga il Garante degli scioperi, che ha dato un “ultimatum di due giorni” all’azienda partecipata per completare la propria indagine interna. Dalle prime informazioni, è difficile che i cinque dipendenti rapidamente guariti ricevano sanzioni.

È possibile però che la responsabilità ricada sui vertici Atac (in primis Claudio Scilletta a Comando della Divisione metro) che, tra gli oltre 10mila dipendenti, non sono riusciti a trovare un rimpiazzo in breve tempo.

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Rimane in piedi però l’ipotesi di sciopero bianco da parte del personale, escluso dai sindacati, che da tempo “lamentano carenze di organico”.

Mario Bonito