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Sabato Santo, oggi 11 aprile: lutto di Gesù e giorno silenzio. Perché non ci sono celebrazioni

Oggi, 11 aprile 2020, è Sabato Santo, la giornata della Settimana Santa che precede la Pasqua ed è noto per essere un giorno aliturgico, ovvero senza celebrazioni in tutte le chiese.

Il Sabato Santo infatti si osserva un giorno di silenzio, aspettando la Veglia solenne da celebrare alcune ore prima della mezzanotte di Pasqua, quando si festeggia la Risurrezione di Cristo.

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Mentre il Giovedì Santo si ricorda l’Ultima Cena e l’istituzione dell’Eucarestia, e il Venerdì Santo si osserva il digiuno per penitenza e dolore verso la Passione e Morte di Gesù, il Sabato Santo è il giorno del silenzio e della riflessione prima dell’annuncio che Cristo è risorto.

Mentre nel passato in questa giornata speso veniva fatta la professione di fede, prima di essere ammessi alla Chiesa con il Battesimo, dopo la riforma Conciliare il Sabato Santo è tornato ad essere un giorno di pausa e riflessione, senza Messe e celebrazioni liturgiche.

Il silenzio dura fino alla Veglia Pasquale che normalmente inizia intorno alle 22 in tutte le chiese, aspettando la Pasqua a mezzanotte. In questo rito c’è la benedizione del fuoco, il “cero pasquale”, l’acqua battesimale. Durante la veglia si cerca di intonare il canto del “Gloria” in concomitanza del suonare delle campane a mezzanotte.

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Di
Andrea Bianchini