ATTUALITÀ

Coronavirus, Trump e l’idrossiclorochina

“La prendo da circa un paio di settimane e sono ancora qua, sono ancora qua!”, eh già, eh già… avrebbe cantato Vasco Rossi se fosse stata una canzone. Invece si tratta del presidente Usa Donald Trump. Nella conferenza stampa di ieri, 18 maggio, Il tycoon ha ‘confidato’ ai giornalisti che sta prendendo una piccola dose di idrossiclorochina. Una pillola al giorno come trattamento preventivo contro il coronavirus. Per fortuna il presidente è sempre risultato negativo ai test.

Che cos’è l’idrossiclorochina

L’idrossiclorochina è un farmaco utilizzato per curare la malaria e l’artride reumatoide. Nelle ultime settimane è stata utizzata anche contro il Covid-19, ma non ci sono prove scientifiche sulla sua efficacia.

Leggi anche: Idrossiclorochina, cos’è il farmaco assunto da Trump per contrastare il coronavirus

“Sareste sorpresi da quante persone lo stanno assumendo, in particolare i lavoratori in prima linea”, ha riferito Trump. E le prove che faccia bene? “Ricevo molte chiamate positive al riguardo. Ecco le mie prove”.

Leggi anche: Idrossiclorochina nella terapia dei pazienti adulti con Covid-19

Lo scorso mese però la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha avvisato che l’idrossiclorochina “non ha dimostrato di essere sicura ed efficace”. In particolare ha fortemente sconsigliato la sua assunzione al di fuori di una struttura ospedaliera a causa dei suoi effetti collaterali.

Un annuncio, quello di Trump, che ha scioccato anche Neil Cavuto, giornalista di Fox News, solitamente in linea con le idee del tycoon. “Non posso sottolinearlo abbastanza, questo ti ucciderà”, ha detto Cavuto, invitando gli americani a non seguire il suo consiglio. Anche perché l’ultimo era stato quello di iniettare disinfettante nel corpo dei contagiati.

Mario Bonito