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Mascherine Coronavirus: fino a quando vanno usate e quale modello

Nelle stesse ore in cui il covid-19 continua a mietere vittime in tutto il mondo e, benchè prossimi ormai alla cosiddetta Fase 2, in Itali al’attenzione resta alta e le preoccupazioni non abbassano l’asticella, arriva un autorevole avvertimento dall’Oms.

La grande organizzazione ha lanciato un avvertimento che suona come una tremenda ma credibile minaccia: “il Coronavirus non sparirà, le mascherine diverranno normalità”. La domanda che noi tutti dunque, da giorni ormai, ci facciamo non è soltanto quando finirà tuttoquando potremo tornare ad uscire, ma per appunto, quella legata all’uso delle mascherine.

Fino a quando dovremo usare le mascherine? La domanda è piuttosto complicata. E si presta a tutta una seria di ipotesi, soluzioni, risposte. Teorie.

Coronavirus, fino a quando dovremo usare la mascherina, quando le toglieremo e si tornerà alla normalità

Dall’Oms arriva dunque un avvertimento: una volta superata la fase critica il coronavirus rimarrà un pericolo e, per questo, le mascherine diverranno la normalità.

E’ dalla fine di febbraio che ogni italiano si augura che la crisi sanitaria del Coronavirus finisca e si possa tornare alla vita di prima.

I dati degli ultimi giorni sono un buon segnale e lasciano sperare che entro la fine di maggio tutti possano tornare alle precedenti occupazioni ed alla vita quotidiana. Ma non è proprio così.

Il ritorno in strada andrà fatto con gradualità, ed è stato già chiarito che le attività dovranno prendere delle precauzioni al fine di proteggere la salute dei cittadini.

Pertanto dopo la fase critica, la cosiddetta normalità passerà da una fase intermedia. Cosa sarà necessario fare?

Tutti dovranno rispettare il distanziamento sociale, le norme di pulizia base personale e dei luoghi pubblici. E per di più è probabile che tutti, ma proprio tutti dovranno continuare ad indossare mascherina e guanti. A confermarlo è anche l’Oms che mette in cima alla lista proprio questo aspetto.

aggiornamento ore 4.45

Dunque ci sarà da tenere la mascherina anche dopo la quarantena, stando all’Oms.
I motivi per usare la mascherina anche dopo la fine della fase di isolamento sono semplici.

In primo luogo si tornerà in strada quando ancora saranno alti i casi di contagio, secondo non sarà possibile assicurare che chiunque abbia preso il virus sia divenuto immune al contagio. Infine non è certo che una volta superata l’emergenza il Covid-19 non sia più un pericolo e che non ci siano trasformazioni del virus.

aggiornamento ore 8.11

Intervistato dal programma radiofonico ‘Today’ della BBC, l’esperto dell’Oms David Nabarro afferma che usare la mascherina fuori casa diverrà la normalità. “Non sappiamo se le persone che hanno avuto il virus rimarranno immuni e non sappiamo quando avremo un vaccino”. Insomma le mascherine sono utili alla prevenzione e a rassicurare gli altri.

Ma fino a quando? Alcuni sono abbastanza ottimistici, tra le previsioni, asserendo che già per questa estate sarà possibile andare in giro anche senza mascherina. Posizione contrastata dai più negativi, al momento, secondo i quali sarà necessario almeno un anno di tempo prima di poter liberarci delle mascherine.

Circolano date precoci, altre proiettate verso un periodo medio: con la possibilità di tornare alla ‘normalità’ con mascherina in estate e i rischi di una possibile nuova ondata in autunno-inverno del 2020, la tesi che pare circolare con maggior abbondanza di credibilità, ritiene che l’uso delle mascherine possa accompagnarci almeno fino alla tarda primavera del 2021. 

Restano, comunque, per il momento delle proiezione. Quel che è certo è che qui, ora, adesso, l’uso delle mascherine è e resta obbligatorio. Ma quali sono i modelli da dover usare?

aggiornamento ore 11,34

Ma quali sono le migliori mascherine e quelle che i medici e gli esperti consigliano o, in alcuni casi, indicano come obbligatorie? Partiamo dal primo esempio, quelle chirurgiche.

I più tipici modelli sono appunto le mascherine chirurgiche che sono usate dai medici in sala operatoria e da chi è affetto da patologia, indossate per proteggere gli altri.

Sono in grado di trattenere le particelle (di saliva o di sudore ma non possono essere riutilizzate.

Invece ci sono due modelli che hanno la capacità di filtrare l’aria espirata ed inspirata. Sono, secondo l’Oms:

  • le Ffp2 che filtrano oltre il 92% delle particelle in sospensione.
  • Le Ffp3, arrivano a valori uguali o superiori al 98%

C’è infine un altro modello, le mascherine anti-inquinamento sono le più simili a quelle di cui sopra (Ffp2 ed Ffp3) perchè in grado di filtrare l’aria inspirata ed espirata, ma più che altro servono a proteggete dalle polveri sottili come il Pm10 o il Pm2.5.