‘NON RICONOSCIAMO LO STATUS NUCLEARE DELLA COREA DEL NORD, MA NO A SANZIONI E PRESSIONI’

    Mentre infuriano le polemiche in merito al sesto test missilistico condotto da Pyongyang, con Usa, Giappone, Onu e Ue concordi nell’applicare ulteriori sanzioni, pur condividendo preoccupazioni per la ‘nuclearizzazione’ della Corea del Nord, tuttavia Mosca ritiene poco funzionale il terrente rappresentato da pressioni e sanzioni. Lo stesso Putin, dopo aver incontrato a Vladivostock (dove è in corso il Foro Economico Orientale), il leader sudcoreano Moon Jae In, ha tenuto a sottolineare, “Ho confermato a Moon Jae In la nostra posizione di principio: non riconosciamo lo status nucleare della Corea del nord. E’ chiaro – ha riferito ancora la Tass che ha raccolto le dichiarazioni – che è impossibile risolvere il problema della penisola coreana con le semplici sanzioni e pressioni. Non dobbiamo lasciarci trascinare dalle emozioni e mettere la Corea del nord all’ angolo”.
    M.