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“Misure necessarie: siamo nello scenario di tipo 3, in un quadro europeo allarmante” spiega Conte

Ultimo aggiornamento 16:38
GIUSEPPE CONTE A NORCIA

Stamane alla Camera ha avuto luogo il question time, con l’intervento del presidente del Consiglio, chiamato a riferire delle recenti misure restrittive. “Le restrizioni anti-Covid che anche altri Paesi hanno adottato – ha affermato il premier Conte – rispondono a una precisa strategia del governo volta a gestire la pandemia senza rimanere sopraffatti” inoltre, ha proseguito, “Il quadro europeo della pandemia è allarmante. Molti Paesi presentano un notevole incremento dei positivi e anche Francia e Germania annunciano misure restrittive. L’esperienza ci insegna che preservando la salute pubblica proteggiamo meglio il tessuto economico e produttivo del Paese“. Dunque, tornando a ‘noi’, ha ribadito ancora una volta che “L’obiettivo è scongiurare un nuovo lockdown, che danneggerebbe in misura ancora maggiore l’economia del Paese”.

Conte: “ Misure severe ma necessarie, si è infatti prefigurato lo scenario 3, come in Europa”

Riguardo le modalità delle nuove restrizioni, il capo del governo ha spiegato che “Non abbiamo adottato misure secondo un criterio arbitrario né operando una gerarchia di valori tra le attività”, ma attraverso misure, ha aggiunto, che rispondono “allo scenario numero 3 elaborato da uno studio dell’Istituto superiore di Sanità e il loro effetto non va valutato in questi primi giorni ma nell’arco di due settimane“. Certo, ammette Conte, ”Sono misure severe e, le abbiamo illustrate preventivamente ai capigruppo di maggioranza e opposizione, ma le riteniamo assolutamente necessarie per contenere la diffusione dei contagi. Diversamente la curva è destinata a sfuggirci di mano“.

Conte: “Dl ristori: indennizzi per 5,4 miliardi in termini di indebitamento netto”

Riguardo poi il decreto Ristori, rispondendo al question time richiesto da FdI, Conte ha tenuto a commentare che contiene “interventi, possiamo chiamarli anche indennizzi, per 5,4 miliardi in termini di indebitamento netto. Tra questi, vi è un contributo a fondo perduto rivolto alle attività maggiormente colpite dalle nuove restrizioni e le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni riceveranno un ristoro con la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle entrate, in relazione ai contributi previsti dal decreto ‘Rilancio’“.

Conte: “Ristori dal 100 al 400% in funzione del danno subito dalle categorie”

Ed ancora, “Tra questi, vi è un contributo a fondo perduto rivolto alle attività maggiormente colpite dalle nuove restrizioni e le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni riceveranno un ristoro con la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle entrate, in relazione ai contributi previsti dal decreto Rilancio. L’entità degli importi corrisposti varierà dal 100 per cento al 400 per cento di quanto previsto in precedenza con il decreto Rilancio, in funzione del danno economico subìto dalle categorie, quali, ad esempio, bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, taxi e noleggio con conducente, attività ricettive, centri sportivi, cinema, teatri, altri centri ricreativi e discoteche”.

Conte: “Per le imprese con un fatturato oltre i 5 mln di euro, un ristoro del 10%”

Nello specifico, ha spiegato il presidente del Consiglio, ”La platea dei beneficiari includerà anche le imprese con fatturato superiore a 5 milioni di euro, con un ristoro pari al 10 per cento del calo del fatturato, nel limite massimo di 150.000 euro. Per coloro che avevano già presentato domanda per i contributi del decreto Rilancio è prevista l’erogazione automatica sul conto corrente entro il 15 novembre“.

Conte: “Altre 6 settimane di cassa integrazione ed indennità per autonomi ed altri”

Inoltre, aggiunge il premier, ”Potranno richiedere il nuovo ristoro, con erogazione prevista entro il 15 dicembre, anche le attività che non avevano richiesto i contributi del decreto Rilancio. Inoltre, il decreto-legge finanzia ulteriori 6 settimane di cassa integrazione per i lavoratori delle attività interessate dalle restrizioni, nonché – ha spiegato Conte- indennità specifiche per i lavoratori autonomi e intermittenti del mondo dello spettacolo, del turismo e dello sport“.

Conte: “Estensione del credito d’imposta, via la seconda rata Imu e sostegno per i settori colpiti”

Infine, sotto il profilo fiscale, ”Sono previste, al contempo, misure di sostegno alle attività coinvolte, come l’ulteriore estensione del credito d’imposta sugli affitti per 3 mesi, la cancellazione della seconda rata IMU per il 2020 e fondi di sostegno diretto per i settori più colpiti, come turismo, editoria, fiere, agricoltura, pesca e sport dilettantistico”.

Conte: “Tamponi, saranno eseguiti anche anche dai medici di base e dai pediatri”

Il premier ha quindi concluso il suo intervento confermando come cambierà, semplificandone l’iter, il sistema dei tamponi: “Nel momento in cui vi parlo credo che stia per essere annunciato il rinnovo del contratto di categoria che faciliterà proprio, tra le clausole inserite, anche il coinvolgimento di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta nella somministrazione dei tamponi”.

Max