‘LA MIA ATTENZIONE ORA SI CONCENTRA SULLA MIA INADEGUATEZZA’, MARIO ENRICO DELPINI È IL NUOVO ARCIVESCOVO DI MILANO, SUCCEDE AL CARDINALE SCOLA

    “La mia attenzione ora si concentra sulla mia inadeguatezza. Milano – ha – con la sua tradizione ha la capacità di immaginare una popolazione composita ma capace di vivere insieme, in una comunità in cui nessuno si senta straniero o non supportato. La città metropolitana e la diocesi devono interrogarsi su qual è la società del futuro. Io mi sento smarrito di fronte a questa molteplicità di condizioni e di fedi. Impariamo ad ascoltare lingue per noi difficili da capire, ma che sono quelle dei cittadini del futuro”. Così, Mario Enrico Delpini, incontrando i fedeli ed i giornalisti nella Curia, dopo esser stato nominato Arcivescovo di Milano. Delpini è stato nominato da Papa Francesco, accettando la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Milano presentata dal cardinale Angelo Scola il quale ha commentato la nomina spiegando che si tratta di “un grande dono che il Papa ha fatto alla Chiesa di Milano e agli uomini e alle donne che vivono sul suo territorio”. Proseguendo nella biografia di monsignor Delpini, Scola ha definito il neo arcivescovo come “un uomo di preghiera che vive in modo molto ascetico, in grande povertà. Originale nella parola scritta e parlata, che conosce bene tutti i preti della Diocesi. E’ un instancabile visitatore di parrocchie, dotato di un indiscutibile timbro personale. Gli assicuro fin d’ora la mia piena collaborazione in un ministero che dovrà affrontare le tante sfide di un periodo complesso come l’attuale”.
    M.