APRILIA, VERTICE IN AULA CONSILIARE CON RAPPRESENTANTI DEL GOVERNO PER LA SICUREZZA

    apriliaSi è svolto in mattinata nell’aula consiliare del Comune di Aprilia, un vertice sull’ordine pubblico e la sicurezza, in cui il Sindaco Antonio Terra ha fatto gli onori di casa ricevendo il Vice Ministro dell’Interno, onorevole Senatore Filippo Bubbico, il Sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento, onorevole Deputato Maria Teresa Amici, l’onorevole Senatore Claudio Moscardelli, componente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul fenomeno delle mafie, e il Signor Prefetto di Latina, dottor Antonio D’Acunto.

    Al vertice monotematico hanno preso parte, tra gli altri, il Signor Questore di Latina, dottor Alberto Intini, i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri Colonnello Giovanni De Chiara e della Guardia di Finanza Colonnello Giovanni Reccia, il Presidente del Consiglio Comunale Bruno Di Marcantonio, i componenti della Giunta e i capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione. Terra ha aperto il confronto illustrando gli aspetti salienti delle spiacevoli vicende che si sono susseguite negli ultimi mesi a danno degli amministratori comunali e di alcuni dirigenti pubblici, citando in modo particolare il Consigliere Comunale Pasquale De Maio, il rappresentante provinciale di Libera Fabrizio Marras e non ultimo l’Assessore dimissionario alle Finanze Antonio Pio Chiusolo. Sono poi seguiti gli interventi dei Consiglieri Comunali Nello Romualdi, Vincenzo Giovannini, Vincenzo La Pegna, Carmelo Antonio Terzo i quali, tra l’altro, all’unisono hanno ringraziato ed espresso soddisfazione per la presenza dei rappresentanti dello Stato, ritenendola un’adeguata risposta alle istanze della Città. Ha preso la parola poi il Senatore Claudio Moscardelli, che ha evidenziato in particolare due questioni, ossia le dimissioni dell’Assessore Chiusolo e la percezione di sicurezza sul territorio da parte dei cittadini sottolineando, in proposito, come la Regione Lazio sia in questo un territorio attenzionato. Il Signor Prefetto di Latina da parte sua ha rilevato i toni più sereni tenuti dalle forze politiche nell’odierno confronto. Il Vice Ministro, Senatore Filippo Bubbico, ha evidenziato come su questi fenomeni territoriali lo Stato sia presente ed attento, sottolineando gli importanti risultati ottenuti dalle forze dell’ordine e il trend decrescente dei fenomeni delinquenziali, ciò che non significa comunque il fatto di stare tranquilli. Il rappresentante del governo, nel rispondere poi alle domande che gli sono state rivolte da alcuni Consiglieri Comunali circa il rafforzamento della presenza di forze dell’ordine sul territorio, ha sottolineato come i vertici delle tre forze di Polizia stanno lavorando di concerto per ottimizzarne la presenza, ancorché, ha ritenuto il Vice Ministro, che il problema non sia esclusivamente collegato all’attività di Polizia, ma più in generale di consapevolezza sociale e politica. Secondo il Vice Ministro, infatti, le realtà territoriali ricche si espongono più facilmente ad attività di condizionamento. La Città di Aprilia, ha evidenziato il Vice Ministro, all’esterno non solo risulta essere un’eccellenza nel campo chimico-farmaceutico, ma viene anche vista primeggiare nel settore agroalimentare e, pertanto, nel panorama della produzione agricola ed imprenditoriale non è seconda a quelle che normalmente vengono descritte come realtà più avanzate. Tutto questo genera una domanda di beni e servizi di importanza rilevante. Il Senatore Bubbico, in merito ai servizi pubblici, ha fatto riferimento poi al caso Tributi Italia ritenendolo un esempio tipico di come la leggerezza politica possa generare disastri. Sulla materia dei rifiuti, invece, lo stesso Vice Ministro ha ritenuto paradossale la scelta di avere esportato rifiuti innocui all’estero e viceversa consentito alle mafie di inquinare i nostri territori e non solo quelli della Campania. Anche sulla materia dei servizi pubblici locali, comunque, lo stesso ha sottolineato come il governo vi abbia posto attenzione. In conclusione, il Vice Ministro ha evidenziato come continuerà a coordinarsi con il Prefetto e le forze dell’ordine tanto da garantire una presenza dello Stato ancora più forte, ma allo stesso tempo ritiene necessaria un’azione di contrasto da costituirsi attraverso il protagonismo collettivo delle diverse realtà politiche e sociali della Città. Per questo, dunque, si è appellato a tutti i presenti affinché ciò venga realizzato tanto da rendere efficaci gli sforzi delle forze dell’ordine che in questi giorni in modo particolare stanno ponendo in essere. Il Senatore Bubbico ha concluso il suo intervento auspicando che le forze politiche della Città possano ritrovarsi per sconfiggere insieme la piaga della criminalità. Il Sindaco Antonio Terra è intervenuto a conclusione della riunione, sottolineando come l’attuale Amministrazione non si è mai sottratta a nessuna vicenda e ha sempre denunciato ogni anomalia, come quelle riscontrate nelle fideiussioni. Ha inoltre sottolineato come l’ente, proprio in materia di appalti pubblici, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Prefettura di Latina per arginare il fenomeno delle infiltrazioni. «Esprimo la mia soddisfazione – ha detto il Sindaco di Aprilia – per il modo in cui si è svolto il confronto, che così come rilevato dal Signor Prefetto ha avuto il giusto tono. Colgo ancora l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al tavolo istituzionale, risultato un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica allargato agli organi dello Stato. Un ringraziamento particolare lo rivolgo al Vice Ministro dell’Interno, il Senatore Bubbico, di cui ho apprezzato non solo la conoscenza dimostrata della realtà di Aprilia, ma anche le considerazioni che lo stesso ha fatto da un lato di apprezzamento dell’immediata reazione che istituzionalmente si è data con la convocazione del Consiglio Comunale aperto dello scorso 16 gennaio e, dall’altro, il rammarico per la mancata unanimità di intenti circa l’approvazione da parte della sola maggioranza della delibera di Consiglio con la quale è stato chiesto all’Assessore Chiusolo di ritirare le dimissioni. A conforto della mia ferma convinzione, anche il Senatore Moscardelli ha evidenziato come importante possa risultare il ripensamento dell’Assessore Chiusolo perché, al contrario, tali vicende costituiscono pericolosi precedenti».