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Ddl Anziani – In Campidoglio convegno organizzato da Azione. De Gregorio: “Emergono debolezza e perplessità. Troppe  incertezze”

L’Italia è il primo paese in Europa per numero di anziani e il secondo in tutto il mondo. Stando a dati recenti, si parla di oltre 14 milioni di persone, di cui 3,8 non autosufficienti. Migliorare la qualità della loro vita, scongiurandone l’isolamento e la solitudine e semplificando l’accesso ai servizi, gli permetterà di trascorrere in maniera dignitosa quest’importante stagione della vita.

Ed il Ddl Anziani, approvato dal Consiglio dei Ministri il 25 gennaio scorso, si basa proprio su premesse e punta a prevenire la fragilità delle persone anziane attraverso misure diverse.

Il Ddl Anziani nel convegno organizzato da Azione, l’apertura del capogruppo capitolino di Azione, De Gregorio, dopo i saluti istituzionali della Funari

Come dicevamo, del decreto legislativo se ne è parlato nel corso del convegno ‘Dl Anziani: cosa cambia per la terza età?, organizzato dal gruppo capitolino di Azione, dalle ore 18.00 nella Sala del Carroccio in Campidoglio.

 Ad aprire i lavori, subito dopo i saluti istituzionali dell’assessore capitolino alle Politiche Sociali Barbara Funari, il capogruppo capitolino di Azione, Flavia De Gregorio. All’incontro, moderato da Valerio D’Angeli, coordinatore delle Politiche Sociali di Roma in Azione, hanno preso parte Alessio D’Amato, consigliere della Regione Lazio e responsabile Welfare della Segreteria Nazionale di Azione, Maria Romano, assessora alle Politiche Sociali del III Municipio, Livia Pandolfi, consigliera nel III municipio per la Lista Civica Calenda Sindaco, Maria Grazia Giordano, Presidente fondatore e Portavoce Associazione SOS Alzheimer, e, in collegamento da remoto, la direttrice scientifica di “Percorsi di secondo Welfare” Franca Maino.

Il Ddl Anziani nel convegno organizzato da Azione: un miliardo di euro in due anni per la riforma dell’assistenza e l’invecchiamento attivo, e diversi elementi rivoluzionari

Il Ddl Anziani, che stanzia un miliardo di euro in due anni per la riforma dell’assistenza e l’invecchiamento attivo, introduce, rispetto al passato, diversi elementi rivoluzionari tra cui il Sistema nazionale per la popolazione anziana non-autosufficiente (Snaa), che provvede alla programmazione di tutti gli interventi di natura pubblica in materia sociale e sanitaria, la realizzazione di forme di coabitazione solidale tra anziani e di coabitazione intergenerazionale, soprattutto all’interno di case famiglia o condomini solidali, l’alfabetizzazione informatica, lo stimolo della pet-therapy e la sperimentazione sull’indennità di accompagnamento.

Il Ddl Anziani nel convegno organizzato da Azione, la De Gregorio: “Ad incidere sulla riuscita dell’intera operazione, sarà il taglio dei fondi rispetto alle previsioni iniziali”

 Si tratta, evidentemente, di un provvedimento che prevede una riforma piuttosto ampia; tuttavia, come vedremo, restano al suo interno alcuni punti di debolezza a partire dalle perplessità sulle coperture economiche e dalla possibilità di una sua attuazione.

Come ha infatti esordito il capogruppo capitolino di Azione, Flavia De Gregorio , “Ad incidere sulla riuscita dell’intera operazione, sarà il taglio dei fondi rispetto alle previsioni iniziali, i cui effetti concreti andranno misurati nel tempo e calati nei contesti già difficili in cui versano Regioni e Comuni.

 

Il Ddl Anziani nel convegno organizzato da Azione, la De Gregorio: “Non è chiaro, ad esempio, il ruolo che gli Enti Locali potranno avere sull’amministrazione dei fondi assegnati e dei servizi”

L’altro nodo importante, accanto a quello relativo alla gestione delle risorse economiche, riguarda le procedure da attivare.

“Non è chiaro, ad esempio, il ruolo che gli Enti Locali potranno avere sull’amministrazione dei fondi assegnati e dei servizi. Nel caso di Roma Capitale, ad esempio, non si capisce, alla luce di questo nuovo decreto legislativo, in che modo dovranno e potranno operare le strutture territoriali più prossime alla cittadinanza, ovverosia i municipi, ha detto la De Gregorio.

Il Ddl Anziani nel convegno organizzato da Azione, la De Gregorio: “Credo sia opportuno unire le forze e lavorare insieme cercando di affrontare le difficoltà a mano a mano che si presentano”

 Inoltre, sono state molte le perplessità anche dal mondo delle associazioni.

“A maggior ragione in questa fase iniziale, per superare alcune preoccupazioni emerse – ha quindi concluso il capogruppo di Azione – credo sia opportuno unire le forze e lavorare insieme cercando di affrontare le difficoltà a mano a mano che si presentano e avviando un percorso condiviso che vada nell’interesse del cittadino”.

Max