Home ATTUALITÀ Flash mob lunedì 30 marzo, cosa si canta oggi alle 18: Albachiara...

    Flash mob lunedì 30 marzo, cosa si canta oggi alle 18: Albachiara di Vasco Rossi

    Ultimo aggiornamento 01:18

    Passano i giorni di quarantena e isolamento, e non si fermano le manifestazioni di vicinanza del popolo italiano, aggrappato alla voglia di edere finito questo incubo e allo stesso tempo consapevole che se ne può uscire solo insieme. Nasce così l’idea dei flash mob: un modo per stare uniti anche se lontani e anche se per poco tempo.

    Un’iniziativa spontanea diventata appuntamento fisso, perché non passa giorno che non si canti sui balconi o affacciati alle finestre, per prendere quel poco di libertà che ci è concessa in attesa del ritorno alla normalità. Oggi lunedì 30 marzo alle 18 si canta Albachiara di Vasco Rossi: tutti insieme, tutti uniti per sentirsi un po’ meno solo.

    Albachiara, il testo completo

    Albachiara è una delle canzoni più conosciute dello sconfinato repertorio italiano, di certo una delle più rappresentative di Vasco Rossi, che l’ha scritto quasi agli albori della sua carriera. Un inno alla vita, alla gioventù e alla spensieratezza, quella che manca ora ma che presto riacquisteremo col sudore delle nostre rinunce.

    Oggi alle 18 tutti in balcone per cantare Albachiara di Vasco Rossi. Per chi non conoscesse il testo completo lo forniamo in versione integrale di seguito:

    Respiri piano per non far rumore
    Ti addormenti di sera
    Ti risvegli con il sole
    Sei chiara come un’alba
    Sei fresca come l’aria
    Diventi rossa se qualcuno ti guarda
    E sei fantastica quando sei assorta
    Nei tuoi problemi
    Nei tuoi pensieri
    Ti vesti svogliatamente
    Non metti mai niente
    Che possa attirare attenzione
    Un particolare
    Solo per farti guardare

    Respiri piano per non far rumore
    Ti addormenti di sera
    Ti risvegli con il sole
    Sei chiara come un’alba
    Sei fresca come l’aria
    Diventi rossa se qualcuno ti guarda
    E sei fantastica quando sei assorta
    Nei tuoi problemi
    Nei tuoi pensieri
    Ti vesti svogliatamente
    Non metti mai niente
    Che possa attirare attenzione
    Un particolare
    Solo per farti guardare

    E con la faccia pulita
    Cammini per strada mangiando una
    Mela coi libri di scuola
    Ti piace studiare
    Non te ne devi vergognare

    E quando guardi con quegli occhi grandi
    Forse un po’ troppo sinceri, sinceri
    Si vede quello che pensi
    Quello che sogni

    Qualche volta fai pensieri strani
    Con una mano, una mano, ti sfiori
    Tu sola dentro la stanza
    E tutto il mondo fuori