Home SPORT CALCIO Ronaldo-Coca Cola, la risposta della UEFA

Ronaldo-Coca Cola, la risposta della UEFA

ALEKSANDER CEFERIN PRESIDENTE UEFA

Ha iniziato Ronaldo, lo hanno seguito Pogba e Locatelli. Il fenomeno portoghese nei giorni scorsi si è reso protagonista di un siparietto curioso in conferenza stampa. Ha spostato due bottigliette di Coca Cola poggiate sul tavolo e le ha sostituite con una d’acqua, sussurrando “bevete acqua”, per rendere il messaggio ancora più esplicito.

Il gesto ha avuto ripercussioni serie anche sull’andamento in borsa di Coca Cola, che il giorno dopo ha perso alcuni punti percentuali, equivalenti a miliardi di dollari. E non è finita qui, la stessa scena si è ripetuta il giorno dopo con Pogba, che ha spostato una bottiglia di birra Heineken, anche se analcolica.

Terzo giro, terzo episodio: questa volta ci riguarda da vicino. Perché il protagonista è stato Manuel Locatelli, fresco della doppietta con la Svizzera. Anche lui ha spostato le bottigliette di Coca Cola e le ha sostituite con l’acqua, ripetendo quanto detto da Ronaldo. Un gesto, questo, perlopiù goliardico, che non è andato giù alla azienda, sponsor della competizione.

La stessa UEFA ha ammonito i protagonisti di questi gesti, e le rispettive nazionali, di evitare comportamenti simili che rischiano di danneggiare il nome degli sponsor, decisivi, secondo l’UEFA, per l’Europeo in corso.