‘BASTA STRUMENTALIZZARE L’IMMAGINE DEL PAPA’: INSULTI, VIGNETTE, MANIFESTI, MURALES E PERSINO CANZONI, LA SEGRETERIA DI STATO VATICANA ANNUNCIA: ‘DA OGGI TOLLERANZA ZERO’

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    Ora basta: “La Segreteria di Stato vaticana effettuerà sistematiche attività di sorveglianza volte a monitorare le modalità con cui l’immagine del Santo Padre e gli stemmi della Santa Sede vengono utilizzati, intervenendo all’occorrenza con opportuni provvedimenti”, da oggi tolleranza zero nei confronti di chi strumentalizza l’immagine del Pontefice. Una decisione quella diffusa oggi dalla segreteria di Stato della Santa Sede, motivata dal ripetersi – specie negli ultimi periodi – di casi di abuso dell’immagine del Pontefice: dai social, siti web, e nell’ambito di scopi pubblicitari, ormai ovunque imperversa l’utilizzo strumentale dell’immagine del Papa. “La Segreteria di Stato – prosegue la nota della Santa Sede – tra i suoi compiti, ha anche quello di tutelare l’immagine del Santo Padre, affinché il suo messaggio possa giungere ai fedeli integro e la Sua persona non venga strumentalizzata. Dunque, per rendere la propria azione di tutela sempre più efficace rispetto agli scopi indicati, e interrompere situazioni di illegalità eventualmente riscontrate, la Segreteria di Stato effettuerà sistematiche attività di sorveglianza volte a monitorare le modalità con cui l’immagine del Santo Padre e gli stemmi della Santa Sede vengono utilizzati, intervenendo all’occorrenza con opportuni provvedimenti”. Se è vero che l’immagine di Francesco ha avuto anche la bonaria interpretazione ‘pop’ nei murales, è invece grave l’uso fatto del volto del Pontefice, recentemente apparso sui manifesti offensivi in vari quartieri della Capitale. L’immagine pop del Pontefice è stata anche oggetto di murales. Per non parlare poi di vignette volgari o blasfeme, finoa addirittura a vere e proprie ‘cover’ musicali, come nel caso della rivisitazione della classica ’That’s Amore’, diventata That’s Amoris, alludendo al documento post sinodale ’Amoris Laetitia’ sul quale si è scatenata una battaglia dottrinale. Ma da oggi come dicevamo non si scherza più, la Segreteria di Stato del Vaticano ha lanciato l’avvertimento: “all’occorrenza saranno presi provvedimenti opportuni”.

    M.