‘ORA ABBIAMO LE CARTE IN REGOLA DAL PUNTO DI VISTA NORMATIVO PER RIAPRIRE LA STAGIONE CONTRATTUALE’, IL MINISTRO MADIA SUL VIA LIBERA ALLA RIFORMA SUGLI STATALI

    ministro-madia.jpg (600×300)

    “Superiamo il precariato e il cattivo reclutamento ereditato. Ora abbiamo bisogno di riaprire le assunzioni nel pubblico impiego, fare entrare i giovani ma non di qualunque professionalità ma quelle che servono per il servizio al cittadino. Ora abbiamo le carte in regola da punto di vista normativo per riaprire la stagione contrattuale”. Così il ministro Madia sul via libera definitivo del governo allariforma del pubblico impiego. Il ministro ha inoltre tenuto a sottolineare che sui contratti non c’era solo la questione delle risorse ma anche quella normativa da risolvere: “I due decreti approvati mi consentiranno di dare la direttiva all’Aran che invece “la legislazione ereditata non ci consentiva lo sblocco dei contratti”. Dunque tra le novità che il Cdm haapprovato – il decretolegislativo che introduce modifiche e integrazioni al ’Testo unico del pubblico impiego’ – spiccano due provvedimenti: le nuove norme in materia di responsabilità disciplinare dei pubblici dipendenti, per accelerare e rendere effettiva l’azione disciplinare; il polo unico Inps per le visite fiscali; le modifiche alla valutazione delle performance dei dipendenti per ottimizzare la produttività del lavoro pubblico e di garantire efficienza e trasparenza della Pa. Il ministro Madia ha anche precisato che “stanno dando prova di essere efficaci” le nuove misure contro i furbetti del cartellino: “Dal monitoraggio del ministero abbiamo la prova concreta dell’efficacia delle sanzioni laddove c’è una mancata efficienza del servizio. Non si è trattato di norme sbandierate c’è la prova della loro efficacia”, ha quindi affermato la madia, citando un recente caso di applicazione delle misure in Emilia Romagna. E sull’approvazione dei due decreti “era tutto ampiamente anticipato” aggiunge. “L’iter è continuato nel modo che doveva avere”. Sul fronte dei sindacati, da Vibo Valencia il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, ha commentato che “La riforma della Pubblica Amministrazione sta andando avanti anche con aspetti positivi. Penso, ad esempio, al dare sblocchi e stabilità ai tanti precari che abbiamo, alcune risposte stanno arrivando su spinta del sindacato ma ora bisogna far ripartire la contrattazione: la Pubblica Amministrazione, infatti, non la modernizziamo e non la rendiamo davvero efficiente se non attraverso la contrattazione pubblica. Aspettiamo di vedere il testo definitivo della riforma Madia – ha aggiunto la Furlan dove ci aspettiamo un maggiore equilibrio tra legge e contratto. Abbiamo fatto nei mesi scorsi un accordo importante assolutamente utile per il Paese per sbloccare i contratti pubblici, adesso bisogna aprire i tavoli di confronto in modo particolare sulla contrattazione di secondo livello legata alla produttività che nel pubblico come già avviene nel privato deve essere detassata”.

    M.