‘RICOSTRUIREMO GLI STATI UNITI, GLI UOMINI E LE DONNE DIMENTICATI DEL NOSTRO PAESE NON LO SARANNO PIْ: TRUMP È IL 45MO PRESIDENTE. UNA CERIMONIA PRECEDUTA DA SCONTRI

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    “Il 20 gennaio del 2017 sarà ricordato come il giorno in cui il popolo è diventato di nuovo governante.Stiamo trasferendo il potere da Washington Dc e lo restituiremo a voi, il popolo. Washington ha prosperato, ma la gente non ha condiviso la sua ricchezza. Questo è il vostro giorno, è la vostra celebrazione, e gli Stati Uniti d’America sono il vostro paese. Gli uomini e le donne dimenticati del nostro Paese non lo saranno più. Tutti adesso vi ascoltano”. Così ha esordito Donald Trump, 45esimo presidente degli Stati Uniti, giurando sulla Bibbia portagli dal giudice capo della Corte Suprema, John Robert: “Io, Donald Trump, giuro solennemente che adempirò con lealtà ai doveri di Presidente degli Stati Uniti e col massimo dell’impegno preserverò, proteggerò e difenderò la Costituzione degli Stati Uniti. Che Dio mi aiuti”. “Noi cittadini d’America – ha quindi il nuovo presidente, dopo aver ricevuto gli auguri della moglie – siamo ora riuniti in ungrande sforzo nazionale per ricostruire il nostro paesee ripristinare la sua promessa per tutto il popolo. Insieme determineremo il corso dell’America e del mondo per molti anni a venire. In questi anni, ha affermato, “l’establishment ha protetto se stesso, ma non i cittadini del nostro Paese. Ricostruiremo il nostro Paese con il lavoro e le mani americane”, ha tenuto a sottolineare Trump, precisando che ogni decisione verrà presa per “proteggere” i lavoratori e le famiglie americane: “La protezione porterà ad una maggiore prosperità e forza. Combatterò con tutto il fiato che ho in corpo e non vi abbandonerò mai.L’America tornerà a vincere di nuovo, a vincere come mai prima. Riavremo i nostri posti di lavoro, i nostri confini, la nostra ricchezza ed i nostri sogni”. E in ambito internazionale, assicura Trump, gli Usa uniranno “il mondo civilizzato contro ilterrorismo radicale islamico, che cancelleremo completamente dalla faccia della terra. Renderemo l’America di nuovo forte, di nuovo ricca, di nuovo orgogliosa e, sì, insieme, renderemo l’America di nuovo grande. Grazie, Dio vi benedica, Dio benedica l’America”. La giornata dei Trump era iniziata ovviamente molto prima: Donald e Melania sono stati accolti in tarda mattinata alla Casa Bianca da Barack e Michelle Obama: il presidente eletto ha rivolto il saluto militare ai Marine di guardia al portico della residenza presidenziale, prima di posare per una foto ufficiale.”Signor presidente eletto, come sta? Congratulazioni!”, ha detto Obama stringendo la mano a Trump e a sua moglie. “Fantastico”, ha risposto il nuovo presidente degli Stati Uniti. Melania ha offerto a Michelle un regalo di Tiffany. Poi, come da tradizione, nel pomeriggio i quattro hanno sorseggiato insieme un the. Ma in realtà non sono state rose e fiori oggi, anzi.  Prima della cerimonia del Giuramento infatti, sono scoppiati diversi  scontri tra gruppi di manifestanti anti-Trump e la polizia, che haarrestato 95 persone. Nel corso dei tafferugli sono state infrante le vetrine di banche e di altri esercizi commerciali sono state infrante lungo il percorso che gli agenti hanno creato erigendo transenne e sbarramenti.  

    M.