‘DICEVA DI ESSERE UN COGLIONE. FORSE QUALCOSA DI PEGGIO: SE NON FOSSE REATO GLI SUGGERIREI DI SPARARSI’, STORACE AL VETRIOLO SUL SEQUESTRO DEI BENI A GIANFRANCO FINI

    fini-storace.jpg (640×334)

    “Se l’induzione al suicidio non fosse reato, suggerirei a Fini di spararsi.Diceva di essere un coglione. Forse qualcosa di peggio”. Probabilmente illuminato dal celebre proverbio cinese, si è seduto in riva al fiume e, aspettando paziente, ‘l’ha visto passare’ trascinato dalla corrente dello scandalo. Così Francesco Storace ha colto l’occasione propizia per commentare dal suo profilo Facebook ilsequestro di circa 1 milione di euro che gli uomini della Finanza hanno operato nei confronti dell’ex presidente della Camera Gianfranco Fini. A spiegare gli antichi rancori, la fotografia postata dall’ex governatore del Lazio, in cui appare  Giorgio Almirante, storico segretario del Movimento Sociale Italiano dalla cui scissione in quel di Fiuggi, negli anni ‘90 nacque Alleanza Nazionale, il partito guidato proprio da Gianfranco Fini.

    M.