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    Indulgenza plenaria, cos’è e come si riceve

    Ultimo aggiornamento 14:18

    “In questo tempo di emergenza per l’umanità Papa Francesco inviterà i cattolici di tutto il mondo a unirsi spiritualmente in preghiera con lui”. Con un comunicato emesso dalla Sala stampa Vaticana è stata ufficializzata l’indulgenza plenaria per tutti i cattolici che domani venerdì 27 marzo si uniranno in preghiera, anche virtualmente, con Papa Francesco.

    Un evento eccezionale che Papa Francesco aveva anticipato pochi giorni fa: “Venerdì prossimo 27 marzo presiederò un momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro con la piazza vuota – ha aggiunto – invito tutti a partecipare spiritualmente attraverso i mezzi di comunicazione e al termine della celebrazione sarà annessa la possibilità di ricevere l’indulgenza
    plenaria”. La notizia ha già fatto il giro del mondo per l’importanza che ricopre. Una domanda però potrebbe far sorgere un dubbio: cos’è l’indulgenza plenaria? E come si può ricevere?

    Cosa è l’indulgenza che cancella l’impronta negativa del peccato

    Per capire cos’è l’indulgenza plenaria bisogna prima spiegare cos’è il peccato, che si divide in due gruppi distinti. Quello originale, cioè quello commesso da Adamo, e quello attuale, cioè il peccato che si commette volontariamente. Per quanto riguarda il peccato attuale si divide ancora in peccato mortale e peccato veniale.

    Come già lasca intuire il nome il peccato mortale comprende tutti i peccati che abbiano portato ad una grave disobbedienza alle leggi di Dio (per cui è necessaria la confessione), mentre quello veniale è un peccato commesso senza avvertenza e consenso, per cui è necessario pentirsi e adoperarsi in opere buone per ottenere il perdono di Dio.

    Attraverso il pentimento, le opere di bene e la confessione si può ottenere quindi il perdono di Dio, ma per la purificazione completa dell’anima dall’impronta negativa che porta in sé ogni peccato è necessario una penitenza e quindi una pena temporale.

    Proprio in questo caso entra in scena l’indulgenza plenaria, che libera l’anima dal peccato e dalla pena temporale insito in esso. Un evento raro ed eccezionale usato solo in circostanze specifiche come ad esempio il Giubileo o la proclamazione di Francesco come Papa.

    Come ottenere l’indulgenza plenaria

    Per ottenere l’indulgenza plenaria e quindi la purificazione dell’anima da ogni peccato è necessario essere battezzati e bisogna prendere parte alla comunione e alla confessione 7 giorni prima o 7 giorno dopo l’indulgenza plenaria, che in questo momento di eccezionale emergenza Papa Francesco ha deciso di rendere ai fedeli nella giornata di domani venerdì 27 marzo.